Allo Nano2 IPPBX

Chi mi segue da anni sa che mi occupo di Asterisk dagli albori, sono almeno 8 anni che lo uso e che lo propongo ai miei clienti, abbiamo realizzato negli anni innumerevoli realizzazioni, sia fisiche che virtuali, semplici centralini o sistemi dedicati per i call center.

Fino ad ora però si è sempre trattato di sistemi “from scratch”, basato su hardware x86, essenzialmente pc o server (o virtual machines!), questo non è mai un problema per sistemi particolari, ma per un piccolo o medio utente nel corso del tempo può essere oneroso da gestire.

centralino-telefonico-ip-allo-nano2

Grazie alla ricerca di un sistema basato su Asterisk, ma su hardware specializzato, mi sono imbattuto in un prodotto che a parere mio è ottimo, specie per il rapporto qualità prezzo ovvero l’Allo Nano2 IPPBX .

Questo IPPBX è basato su Asterisk 1.6.2 al momento, ma cosa più interessante ha già a bordo 2 porte FXO e 6 porte FXS, ma due di queste porte possono essere configurate come altrettante FXO, rendendolo di fatto appetibile per tutti quei clienti che hanno fino a due ISDN Plus (con le analogiche).

L’interfaccia di gestione è basata su Asterisk GUI 2.0 e presenta il minimo indispensabile per un centralino di questa fascia, ma anche molto caratteristiche tipiche di un IPPBX Asterisk, compreso la gestione delle code, dell’IVR, della Voice mail, del Music on Hold e quant’altro e cosa molto gradita è presente anche il supporto per il BLF nei telefoni IP, ho avuto modo di provare Grandstream ed Escene, ma credo che siano compatibili anche molti altri.

Ovviamente sono presenti tutte quelle funzioni di manutenzione, come il backup della configurazione, funzioni di CDR etc..

L’unica “limitazione” che per adesso ho trovato è quella che la webgui è utilizzabile solo attraverso Mozilla Firefox, altra cosa che voglio verificare è quanto sia integrabile con sistemi di terze parti, in quanto ho visto che è possibile eseguire comandi direttamente tramite console di Asterisk, ma non so se è interrogabile tramite Asterisk Manager.
Ovviamente seguiranno altri test sul campo e comunque penso che questo IP-PBX entrerà presto nel mio “listino”, stay tuned!

Pubblicato in Asterisk

Ci sono ancora!

Si ok, decisamente è molto tempo che non scrivo più nulla, ma sia nel lavoro che nel tempo libero mi sono trovato decisamente occupato.

Inoltre i social sono diventati i mezzi principali sul quale confrontarsi, con un’immediatezza completamente in tempo reale, diversa dall’interazione che abbiano (o avevamo) con il blog.

Comunque continuerò a mantenere e pubblicare questo sito, cercando di portare qualche argomento nuovo.

Potenzialmente andremo a parlare della fine del supporto di XP, di VDI, di RaspberryPI, di grosse migrazioni verso  Linux e molto altro.

Confido nell’applicazione di Worspress sul mio nuovo Nexus 5 per scrivere qualche articolo senza dover accendere il PC!

A presto!

Pubblicato in Personale

Problemi Java sui controlli sicurezza

Ultimamente, specie dalla versione 1.7.51 di Java, il lavoro per i programmatori o sistemisti IT si è notevolmente complicato, perchè Java sui controlli sicurezza si è notevolmente chiuso (per certi versi anche giustamente).
La stragrande maggioranza di applicazioni, specie in ambito Pubblica Amministrazione si avvalgono di applicazioni Java autofirmate e questa cosa non piace affatto a JRE, dando errori abbastanza vari, ma il più tipico è quello di cui sotto.

java

Non basta più agire a livello di browser, dobbiamo per forza di cose andare nella configurazione Java da pannello di controllo ed aggiungere i siti delle varie app nella sezione sicurezza.

Una volta riavviato il browser l’applicazione tornerà a funzionare tranquillamente

 

java02

Pubblicato in Varie

Happy New Year 2014!

Happy-New-Year-2014-Compact-Font-VectorBrevissimo post per augurare un buon anno 2014 a tutti i lettori del mio blog, che nel 2014 entrerà nel suo ottavo anno di vita!

Happy New Year 2014!

Marco

Pubblicato in Personale

Ubuntu, CUPS, Kerberos

Innanzitutto, buone Feste!
Dopo un pò di assenza dal mio blog ho trovato il tempo di scrivere qualche articolo e questo lo voglio dedicare a chi come me è impazzito per trovare il modo di stampare su Ubuntu via CUPS su stampanti samba sfruttando Kerberos.
Infatti tutto nasce dal fatto che per un progetto di migrazione da Windows XP a dei desktop Linux, in particolare Ubuntu 12.04 avevo la necessità che un utente, una volta loggato nel dominio Active Directory, avesse la possibilità di collegarsi a svariate code di stampa su server Windows SENZA dover autenticarsi di nuovo, fondamentale specie sia per i pc multi utente, ma anche per comodità nei cambi password.

Di base sarebbe molto semplice, ovvero abilitare CUPS per usare i tickets kerberos, tramite cupsctl

cupsctl DefaultAuthType=Negotiate

Ma questo non è sufficiente, infatti sembra che il binario smbspool non si “accorge” del ticket kerberos.
Alla fine ho trovato la soluzione in un “fork”, reperibile al sito https://github.com/vchoi/cups-ksmb che permette di “kerberizzare” la stampa.
Guardando il suo essentiale makefile non fa altro che installare il binario ksmb nel backend di CUPS, a quel punto ci basterà sostituire il link simbolico di smbspool da smb a ksmb per ottnere la stampa con supporto a Kerberos.

Vi ricordo che potete verificare la presenza di tickets Kerberos tramite klist

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Pubblicato in Linux, Ubuntu (e derivate)

KB2862330 installazione in loop

Questa settimana al nostro helpdesk sono giunte diverse segnalazioni da parte degli utenti di una PA, per via di continue richieste d’installazione di aggiornamenti e conseguenti riavvii su pc con Windows XP.
Dopo una breve indagine ho scoperto che il problema era causato dall’aggiornamento KB2862330 la cui installazione in loop creava non pochi disagi agli utenti, dato che anche se correttamente installato, ad ogni riavvio del sistema operativo veniva riproposta di nuovo la sua installazione.
Come al solito Microsoft non ha presentato una soluzione chiara e pulita e quindi come al solito l’ho trovata io!
In pratica questo aggiornamento sostituisce alcuni file dei drivers USB2 sul sistema operativo e per strane ragioni non colpisce tutti i sistemi XP, ma evidentemente non riuscendo nel suo intento l’aggiornamento viene riproposto in continuazione!
La soluzione è comunque semplice, dalla lista dei dispositivi dobbiamo rimuovere i dispositivi USB2 (per la teoria dei USB companion controllers) dalla lista e riavviare la macchina.
Normalmente al riavvio saranno rilevati nuovamente i dispositivi e controller USB, l’aggiornamento sarà di nuovo installato ma se tutto filerà liscio NON sarà più richiesta la sua installazione, inoltre se l’aggiornamento sarà installato SENZA richiedere il riavvio del sistema, sarà la riprova che la nostra manovra ha avuto successo.

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Pubblicato in Windows

Un bravo sistemista deve essere psicologo

Per essere un bravo sistemista è sicuramente necessario conoscere la materia ed avere ottime doti tecniche, ma mi sono reso conto che è fondamentale anche saperci fare con le persone (non ho usato la parola utenti o clienti).
Certo, se vi occupate principalmente di datacenter avrete a che fare per lo più con professionisti o nerd (!) ed il rapporto umano, oltre la reciproca stima, non è così fondamentale.

Ma lavorando per lo più per le PMI io mi trovo spesso a dialogare con “la base”, o comunque ci si occupa di ICT è il padrone o chi ne fa le veci.
Ecco che in questi casi un bravo sistemista deve essere anche psicologo, perchè il tuo interlocutore può capire in parte quando parli di gigabyte, di ethernet o di software di backup, quello che a lui serve è NON di capire come mai il pc è lento o come mai NON salva il file dove vuole lui, ma di arrivare al RISULTATO.

Per questo non c’è da perdersi troppo in spiegazioni, piuttosto mentre facciamo bene il nostro lavoro ci troveremo a parlare del più e del meno, lasceremo loro una breve documentazione ed il nostro rapporto con lui andrà avanti per anni.

Concludo questo breve post poco tecnico con una storia di vita, volete rendere felice un utente a cui cambiate il pc, magari passando da XP a Seven?
Lui si troverà a che fare con nuove icone, un nuovo layout, sarà sicuramente spaesato…ma abbiate l’accortezza di salvare da XP l’immagine Wallpaper1 ed impostarla come sfondo.

Si sentirà a casa.

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Pubblicato in Personale

Aggiungere route statica su Synology DSM

Per un progetto che stiamo portando avanti con un ISP ho avuto la fortuna d’installare e configurare due Synology RS3413xs+, equipaggiati con ben 10 dischi WD red da 3TB l’uno, in raid 6 per un totale di 21TB utili!
Il network delle due bestiole prevede due bond con link aggregation, di cui uno verso internet tramite firewall e connessione dedicata, l’altro con un collegamento via fibra layer2 verso la nostra rete locale.
Quello che volevo ottenere era rendere lo storage raggiungibile da internet solo per rsync, ma al contempo essere raggiungibile dalla nostra VLAN dei pc, prima era possibile in quanto il gateway degli storage era lo stesso delle postazioni di lavoro.

Quindi mi sono detto, come risolvo la cosa che se pur nella completissima interfaccia DSM, manca la possibilità di aggiungere una route statica?

Come sempre, per le cose da smanettoni, viene in nostro soccorso il terminale (prima è necessario abilitare ssh)!
Prima è comunque necessario, tramite l’interfaccia web, cambiare il gateway predefinito, che in pratica è il firewall.

Una volta loggati come root sarà sufficiente digitare da console (ovviamente vale come esempio)

ip route add 172.31.0.0/16 via 192.168.0.29 dev bond0

E’ possibile rendere la modifica permanente creando il file /etc/rc.local, ricordandosi usando la seguente sintassi ed usando vi

!#/bin/ship route add 172.31.0.0/16 via 192.168.0.29 dev bond0
:w
:q!

 

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Pubblicato in Networking

WordPress, modificare template da XHTML ad HTML5

Ultimamente lavoro molto spesso con WordPress e nell’ultimo caso mi sono ritrovato un sito che aveva un template modificato, ufficialmente non aggiornato da tempo e quindi fermo alla versione 1.0

Dopo un certo periodo passato a pulire il codice, aggiungendo un plugin che reputo molto utile per creare delle gallery, ovvero Nextgen Gallery, ho ricontrollato come sempre la validazione del codice w3c, puntualmente fallita con il seguente errore

there is no attribute “data-image-id”

In pratica questo attributo all’interno di un <a> non ci può stare, in quanto XHTML 1.0 Transitional e Strict non lo prevedono, in quanto l’atributo data-* (di tipo custom) è stato introdotto con HTML5 con l’intento di memorizzare dati personalizzati privati alla pagina.

Anche se in rete si trovano “artifici” che permettono l’emulazione di data-* in XHTML non era quello che faceva per me, quindi come fare?
L’unica strada è stata quella di modificare template da XHTML ad HTML5.

L’impresa si è rivelata molto semplice, ma poteva essere anche un bagno di sangue, molto dipende da come è stato scritto un template di WordPress.
Prima di cambiare il DOCTYPE è opportuno eseguire un override al test, impostando manualmente il valore su HTML5 e controllandone il risultato e sorpresona: un solo errore (ovviamente quello iniziale non era più presente).

In pratica mi è bastato cambiare in header.php da

<!DOCTYPE html PUBLIC “-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN” “http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd”>
<html xmlns=”http://www.w3.org/1999/xhtml”>
<head profile=”http://gmpg.org/xfn/11″>

a

<!DOCTYPE html>
<html xmlns=”http://www.w3.org/1999/xhtml”>
<head>

per rendere valido tutto il documento compreso il plugin

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iframe seamless html5

Amche se non sono consigliati in ambito SEO, molte volte può essere utile per non “sporcare” troppo il nostro codice utilizzare gli iframe, per come saprete parametri come border, scrolling etc.. non sono più validi ed inserendoli il nostro codice non può essere validato.

Quindi come ottenere un’aspetto gradevole per il nostro iframe?Facile, usando l’attributo seamless.
Usare iframe seamless html5 ci permette di validare il codice, ma c’è un problema, per esperienza solo Chrome attualmente visualizza correttamente la pagina, gli altri browser meno, quindi facciamo felice il validator ma non i nostri utenti.

Come risolvere? Con CSS.

Infatti possiamo insere nel sotro style.css questo codice

iframe[seamless]{
background-color: transparent;
border: 0px none transparent;
padding: 0px;
overflow: hidden;

}

Così facendo magicamente assolveremo alla funzione di rendere senza cuciture il nostro iframe!

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