



Capita molto spesso con Windows 2000/XP, che un utente loggandosi ad un dominio Active Directory “perda” il proprio profilo, quindi panico da desktop “vuoto” e nessuna personalizzazione!
Di solito questo è anche panico da amministratore di sistema, ovviamente il rpimo ad essere avvisato! ![]()
Se la directory dei profili è danneggiata, bhe amen, il nostro utente poteva fare dei salvataggi, ma se è stato per un errore di altra natura (e con active directory ce ne sono) è probabile che sia stato “smarrito” l’associazione tra SID ed il path contenente i dati del profilo.
In questo caso niente paura, è possibile riassociare al nostro login (e quindi SID originale) a quella cartella attraverso l’edir del registro di sistema, infatti con regedit andremo ad editare questa chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\ProfileList
dove cercheremo il nostro SID (che riconosceremo dalla stringa ProfileImagePath).
A questo punto editeremo proprio ProfileImagePath mettendo la directory ORIGINALE (tutto questo ovviamente come amministratore di dominio o locale).
Se siamo stati fortunati riloggandoci con l’utente desiderato, tutti i settaggi (e soprattutto il desktop) saranno come prima!
Ah inoltre è possibile fare una pratica molto più “esotica” rispetto a questa, infatti se in XP esiste la possibilità di migrare un profilo ad un altro, anche in macchine differenti, questo non è possibile se NON posso loggarmi con quel profilo.
Quindi è possibile migrare profili tra utenti anche in situazione di emergenza, date un occhio a questa procedura (in inglese).




Ho provato sulla mia pelle un piccolo problema con Asterisk associato ad una vpn, ma mi spiego meglio.
In questa installazione ho un asterisk collegato a vari telefoni presenti in 4 sedi, collegate con varie VPN IPSEC, e delle volte le telefonate avevano audio unidirezionale; questo nella stragrande maggioranza dei casi è dovuto a problemi di NAT.
Bene si direte voi, ma una VPN non è NAT….bhe questo è vero, ma ad Asterisk chi glielo dice che per quelle reti non deve provare il natting? (quindi avendo per questi device nat=never o nat=no non si ha audio)
Glielo diciamo noi attraverso il parametro localnet nella sezione [general] di sip.conf, ad esempio così
localnet=192.168.0.0/255.255.255.0
localnet=192.168.1.0/255.255.255.0
localnet=192.168.2.0/255.255.255.0
localnet=192.168.3.0/255.255.255.0
Lo stesso effetto si ottiene mettendo nelle varie configurazioni specifiche dei friends la dicitura nat=yes, ma non è corretto dal punto di vista tecnico, dato che si tratta di altre reti facenti parte della struttura di Asterisk, non un device dietro NAT.




Sono venuto a sapere, grazie a Starlab del forum vocesuip.com, di una cosa interessante, ovvero con il nuovo firmware beta 6.5.12 non sarà più necessario patchare il chan_sip.c di Asterisk, in quanto questa features sarà resa disponibile da subito, finalmente compatibile.
Vi basterà programmare il tasto funzione con la stringa dest 200@192.168.1.100|*8, in questo modo l’estensione chiamata sarà *8200, permettendo il corretto call-pickup (ovviamente potrebbe essere **, *68 o quello che avete programmato nel vostro Asterisk/Trixbox come applicazione pickup in features.conf, cercate nel blog il precedente articolo relativo al pickup con gli snom)




Ci siamo arrivati, l’acquisto di Trixbox da parte di Fonality ha dato alla luce il (tanto?) atteso prodotto commerciale, ovvero Trixbox Pro.
E’ disponibile in 3 versioni, e quella base è gratis (è richiesta la registrazione).
Tali versioni sono la SE (Standard Edition), EE (Enterprise Edition) e la CCE (Call Center Edition), le quali ultime due hanno un costo per utente/mensile.
Ovviamente la CE (Community Edition) sarà sempre sviluppata, in quanto leggendo le FAQ si capisce che la nuova versione Pro è “scarsamente” customizzabile, ovvero non si possono editare a mano i file, in quanto non è quello degli smanettoni il loro target.
Infatti secondo me questa versione si pone più per un uso “out-of-the-box”, non a caso esiste anche l’appliance hardware direttamente fornita da Fonality.
La differenza fra le varie versioni è qui http://www.trixbox.com/products/help-me-choose mentre qui sono disponibili alcuni screenshoots (come potete notare l’interfaccia grafica NON è FreePBX) http://www.trixbox.com/products/trixbox-pro/screenshots.
Inoltre è previsto per i rivenditori il re-branding dell’interfaccia grafica, il supporto in caso di errori critici e molto altro.
In definitiva è un prodotto che tenta di rosicchiare un pò di mercato a soluzioni “professionali di serie” quali Cisco, Avaya e compagnia bella.
Ci riuscirà? Un download non costa nulla (della versione free!!)




Per festeggiare questo primo anno del mio blog, ho aperto una piccola sezione dedicata allo shopping generalista, dove potete trovare svariati prodotti a prezzi vantaggiosi.
Marco’s Informatik Blog Shop




Oggi è un anno esatto che ho aperto questo mio piccolo blog!
Un ringraziamento a tutti i visitatori, che sempre più numerosi mi vengono a far visita (oramai superati i 150.000 contatti)..
Quando ho iniziato a scrivere questo piccolo blog non credevo di riuscire a fare qualcosa di buono, doveva essere un semplice memorandum personale, invece mi fa piacere di essere un riferimento per le ricerche di tantissimi visitatori e “colleghi”!
Grazie a tutti!




Sta per essere resa pubblica la prima beta di Trixbox 2.4, basato sul nuovo CentOS 5, Asterisk 1.4 e FreePBX 2.3.
Dato la notevole dote di novità questo sistema sarà da tenere, a parere mio, lontano da sistemi di produzione per svariati mesi.
Ad oggi il link per il download non è più disponibile, ma forse lo sarà di nuovo a breve.
Il link è http://www.trixbox.org/downloads


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