Continuiamo sulla falsa riga del post precedente, ma qui la situazione è ben più grave, infatti per qualche ragione avrete perso l’associazione ai file exe e cliccandoci sopra mestamente apparirà la finestra che vi chiederà “come volete aprire questo file?”
Ovviamente NON funzionerà il regedit per cui niente modifiche al registro!
Formattone??
No…semplicemente create un file di testo chiamato “miracolo_divino.txt” e dentro metterete una sola riga, “assoc.exe=exefile” senza le virgolette.
A questo punto modificate l’estensione in .bat, eseguite il file e gioite!
Nel titolo c’è tutto, può capitare (mi è successo in un vecchio server di un utente) che alcuni file exe non si aprano, mentre altri si, ad esempio non mi partiva l’installazione del vSphere Client, ma nemmeno semplicemente il putty.
L’errore è un messaggio del tipo “Impossibile accedere alla periferica, al percorso o al file specificato.È probabile che non si disponga delle autorizzazioni necessarie“, anche se siete amministratori.
Questo sarà dovuto (come nel mio caso) quasi sicuramente ad internet explorer, infatti bisogna andare da “Installazione applicazioni” su Installazione componenti di Windows”. Da quì alla voce Protezione avanzata di Internet Explorer bisogna disinstallare il gruppo amministrativo.
Fatto ciò sloggatevi e riloggatevi, tutto sarà apposto.
Per i nostri clienti, anche per piccoli uffici, stiamo puntando molto sulla virtualizzazione, agli albori provammo VMware Server (1 e 2) ma adesso con ESXi 4.1 non c’è paragone.
L’installazione è velocissima e il parco hardware è notevolmente aumentato anche se è sempre consigliabile usare una cosa decente, no esclusivamente Lenovo ed IBM.
Parlando con addetti ai lavori e fornitori oramai sembra che questa sia il trend di VMware, infatti nelle future versioni dell’hypervisor, sarà disponibile solo ESXi, difatto facendo uscire di scena lo storico Linux di ESX.
Prossimamente stiamo progettando di riformattare tutti i nodi del nostro cluster in favore di ESXi.
Vorrei provare la versione embedded ufficiale IBM, anche se credo sia possibile farsela “in casa” abbastanza facilmente.
Altra interessante uscita nel mondo Apple, anche questo si è fato attendere ma finalmente è uscito il client VMware View per iPad, compatibile con la sola versione 4.6, in grado di sfruttare la potenza del protocollo PCoIP!
Provato sia in wifi che wan (a casa con Alice) attraverso il security gateway e senza VPN, con una fluidità veramente incredibile sui filmati flash.
Un’altra notevole feature è il touch pad virtuale, che permette un fluido controllo della freccia del mouse, sicuramente una soluzione più comoda di quella di Citrix (non tutti hanno anche l’iPhone).
Trovo che il range delle applicazioni è vasto, semplicemente il poter usare applicazioni normali Windows, quindi non native touch ma renderle tali è fantastico!
Finalmente posso tornare a navigare senza problemi con l’iPAD, con il quale sto scrivendo questo post!
Ho potuto aggiornare ad iOS 4.3 e subito dopo l’aggiornamento l’iPad è tornato a volare in wifi!
Ovviamente aggiornate appena potete, comunque l’Apple non può fa aspettare così tanto clienti incavolati per un device di fatto inutile senza poter usare la connessione.

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