Il nuovo protocollo IP prevede indirizzi a 128 bit (il "vecchio" ipv4 ne ha 32) e la sua rappresentazione è 3ffe:13e4:1234:1aef::1
Sono stati usati 8 gruppi di 16 bit l'uno ed ogni cifra è rappresentata in esadecimale, quindi abbiamo 4 bit per cifra.
Naturalmente quella di inizio pagina è la rappresentazione abbreviata, introdotta per limitare, quando possibile, l'eccessiva lunghezza.
Se lo zero è la cifra più significativa in un gruppo(in parole povere nei casi ...:0123:..., ...:0012:..., ...:0001:...) può venire omesso.
C'è di più. Questo indirizzo 3ffe:13e4:1234:1aef::1 in realtà è la rappresentazione di 3ffe:13e4:1234:1aef:0000:0000:0000:0001.
Naturalmente non è che potete eliminare zeri a destra e a manca, vediamo come fare.
Mettiamo di avere questo indirizzo 3ffe:13e4:1234:1aef:0000:1965:0000:0001 non possiamo rappresentarlo come 3ffe:13e4:1234:1aef::1965::1---> ERRATO, ma nella forma 3ffe:13e4:1234:1aef:0:1965:0:1
Mentre 3ffe:13e4:1234:1aef:0000:0000:1234:0001 può essere rappresentato come 3ffe:13e4:1234:1aef::1234:1; quindi c'è da porre particolare attenzione sulla posizione assunta dagli zeri.
Come regola generale assumiamo che gruppi contigui che abbiano SOLO zeri (o in forma ..:0000:0000:0000:0000:... oppure ...:0:0:0:0:..), possono essere "fusi" in ..::.., ma SOLO UNA VOLTA in tutto l'indirizzo :
3ffe:13e4:0000:0000:34:0000:0000:0001 non potrà mai essere visualizzato come 3ffe:13e4::34::1, ma ad esempio 3ffe:13e4::34:0:0:1
In ipv4 per individuare nodi e reti si usava la cosiddetta netmask
Ad esempio 192.168.0.0/255.255.0.0 identifica la subnetwork, quindi 16 bit per identificarla, mentre i restanti 16 bit per identificare i nodi all'interno di essa. Una notazione più agevole è 192.168.0.0/16 dove /numero indica appunto i bit della subnet.
In ipv6 il concetto di netmask non c'è più ed è sostituito da quello di prefisso; il prefisso è il numero di bit che identificano la subnet.
Ad esempio 3ffe:13e4:1234:1aef::/64 indica che i primi 64 bit identificano la subnetwork, mentre i restanti 64 bit i vari nodi all'interno della subnetwork.
Così come 3ffe:13e4:1234:1aef:abcd::/80; in questo caso avremo a dispozione 48 bit per i nodi, dato che la rete è identificata da 80 bit (in forma estesa la rappresentazione sarebbe 3ffe:13e4:1234:1aef:abcd:0000:0000:0000/80)
Indirizzi di questa subnet sarebbero ad esempio 3ffe:13e4:1234:1aef:abcd:123:124:125, 3ffe:13e4:1234:1aef:abcd:124:0:125
Infine se ad esempio abbiamo una subnet di 127 bit 3ffe:13e4:1234:1aef:dead:dead:beef:aef1/127 e quindi è formata da 2 ip, 3ffe:13e4:1234:1aef:dead:dead:beef:aef0 e 3ffe:13e4:1234:1aef:dead:dead:beef:aef1
Come avvenuto a suo tempo per IPv4, anche gli indirizzi IPv6 sono stati suddivisi per scopi differenti, si parla infatti di tipo di indirizzo.
La distinzione viene fatta attraverso un prefisso binario stabilito, tra i bit più significativi; questo prefisso è chiamato Format Prefix
L'indirizzo IPv6 in forma binaria è una seguenza di 128 cifre che possono assumere il valore "0" o il valore "1"
Il FP è dato dalla prime cifre dell'indirizzo; i più comuni sono :