12 giu 2011 @ 1:35 PM 

Come ho già scritto nel blog in passato, noi ci occupiamo anche di callcenter e le nostre centrali Asterisk sono basate su di un framework in Java e PHP (vecchio core, adesso rilegato a scopi minori).
Comunque la parte in PHP è molto stressata, come fosse un sito da alto traffico, quindi il carico nella CPU normalmente sale molto, quindi da anni usiamo eAccelerator, come dice il nome ottimizza ed accelera il PHP, cachando il compilato.
Però cercando di compilarlo come estensione Zend in un nostro server, durante il make ricevevo un errore

eaccelerator-0.9.6.1/ea_store.c: In function ‘store_property_access_check’:

eaccelerator-0.9.6.1/ea_store.c:683: error: ‘zend_property_info’ has no member named ‘ce’

make: *** [ea_store.lo] Error 1

In questo caso va editato il file ea_store.c ed alla linea 653 dobbiamo commentare (quindi //) la linea return (child_info->ce != from);
A questo punto salvare e tentare di nuovo la compilazione, che si concluderà senza problemi.

Posted By: marco
Last Edit: 12 giu 2011 @ 01:35 PM

EmailPermalinkComments (0)
Tags
 26 mar 2010 @ 11:03 PM 

Ho creato uno script molto semplice per ricavare l’ip della eth0.
Mi serviva per il bind del JBoss, in uno script che doveva essere eseguito su diverse macchine, di cui ovviamente non potevo conoscere a priori l’ip.
Il semplice script

ifconfig | grep ‘inet addr:’| grep -v ’127.0.0.1′ |
cut -d: -f2 | awk ‘{ print $1}’

Posted By: marco
Last Edit: 26 mar 2010 @ 11:03 PM

EmailPermalinkComments (0)
Tags
Tags: ,
Categories: Linux
 25 mar 2010 @ 11:28 PM 

Può essere utile eliminare le varie cartelle .svn all’interno delle cartelle di lavoro, nel caso ad esempio volessimo spostare/aggiornare queste stesse cartelle in un altro repository, ma come farlo senza farlo a mano?
Semplicemente così

find / -name .svn -print0 | xargs -0 rm -rf

That’s all folks!

Posted By: marco
Last Edit: 25 mar 2010 @ 11:28 PM

EmailPermalinkComments (0)
Tags
Tags:
Categories: Linux, Tools
 26 lug 2009 @ 11:16 PM 

Di recente mi è capitato d’installare un server IBM x3650 con Ubuntu 8.04 ed ovviamente una delle necessità è stata quella di monitorare lo stato del raid attraverso il software di corredo by IBM, ovvero Raid Manager, però qui cominciano i problemi.
Come quasi tutto il software “brand”, sono forniti solo gli rpm, quindi dobbiamo armarci di alcuni pacchetti (e pazienza) per risolvere la cosa.
Innanzittutto dobbiamo installare rpm

# sudo apt-get install rpm

dopo di chie alcune librerie, ovvero

# sudo apt-get install libstdc++5 libstdc++5-3.3-dev

Scompattermo l’rpm fornito nel cd dell’IBM (potrete anche avere la versione 9, nei server recenti)

# cd /var/tmp

# rpm2cpio RaidMan-8.40.i368.rpm | cpio -dimv

Sarà creata una directory chiamata /var/tmp/usr/RaidMan, quindi muoviamo RaidMan in /usr e quindi decomprimiamo il JRE fornito con il pacchetto, oppure potete usarlo uno a piacimento, in tal caso dovrete avere un link simbolico “jre” nella directory /usr/RaidMan che punti al “vostro” jre.

# cd /usr/RaidMan

# tar xfvz sun-jre142linux32.tgz

infine copieremo in init.d, renderemo avviabile e setteremo che parta al boot lo script di avvio dell’agente del raid manager

# cp /usr/RaidMan/raid_agent /etc/init.d/

# chmod +x /etc/init.d/raid_agent

# update-rc.d raid_agent defaults

e alla fine lo avvieremo e non dovrebbe dare errori di sorta

# /etc/init.d/raid_agent start

starting IBM ServeRAID Manager agent …

Adesso dato che la Ubuntu Server 8.04 non ha una GUI, installeremo lo stesso programma su di un pc Windows ed aggiungeremo il sistema remoto che dovrebbe rispondere e far vedere lo stato del raid senza problemi.

Posted By: marco
Last Edit: 26 lug 2009 @ 11:16 PM

EmailPermalinkComments (2)
Tags
 19 nov 2008 @ 10:46 PM 

Allora qui il fatto è il più complesso, infatti io nel mio dns aziendale utilizzo 3 view, una per la lan, una per l’esterno e una per le vpn:
Quadno veniva fatto lo zone transfer, però passava solo una zona, o meglio sul server secondario venivano si passati 3 file, ma idendici! (la zona internal).
La soluzione è avere un indirizzo ip sul secondario per ogni zona da trasferire, si lo so è un pò vago ma una soluzione dettagliata la trovate qui, ora non ho tanta voglia di scrivere (sono impegnato da facebook! :-) )

Posted By: marco
Last Edit: 19 nov 2008 @ 10:54 PM

EmailPermalinkComments (0)
Tags
 19 nov 2008 @ 10:37 PM 

Oramai qualsiasi server che faccio è “made Ubuntu”, però questa cosa mi ha dato del filo da torcere!
Praticamente quando effettuavo il classico zone transfer, mi veniva restituito un errore del tipo dumping master file: tmp-5L67ipnxc9: open:      permission denied però mi è parso subito strano, perchè la cartella sotto /etc/bind/slave era di proprietà di Bind e con i giusti permessi! Doh!
Pare leggendo sui forum che sia dovuto a qualche non meglio precisato errore sull’assegnazione dei permessi…mha… non ho indagato più di tanto.
Fa sta che ho settato come directory per ospitare i file la dir /var/cache/bind ed il trasferimento di zona è bello e servito!

 12 nov 2008 @ 12:01 AM 

Stavo migrando alcuni dei miei server Ubuntu 8.04 da VMware Server 1.0.6 ad ESX 3.5 con l’apposito VMware converter, fino a qua tutto ok, finita la migrazione faccio la ripartire la macchina, aggiorno i tools e…argh!!!
Dove sono le schede di rete?? Ripartendo le macchine, anche con i drivers vmxnet corretti non vogliono sapere di andare su…poi mi sono ricordato di lui…udev!
Infatti per evitare che ad ogni riavvio il nome delle schede di rete sia scelto a caso, udev si annota i mac address delle schede di rete, assegnando i rispettivi MAC a eth0, eth1 e così via.
Ovviamente nel nuovo ESX server ci saranno mac diversi, quindi dovremmo cancellare questa info, per fare questo cancellate qui

sudo rm /etc/udev/rules.d/70-persistent-net.rules

Dopo un restart dovreste trovarvi con le interfacce attive.

Posted By: marco
Last Edit: 12 nov 2008 @ 12:01 AM

EmailPermalinkComments (0)
Tags
 06 nov 2008 @ 11:36 PM 

Non sono sparito eh!
Ma in questo periodo sto lavorando anche la sera alla ristrutturazione interna della nostra azienda, con il rifacimento dei server, della rete….insomma una cosa radicale!
Abbiamo anche studiato soluzioni nuove (almeno per noi!), ecco un piccolo elenco:

  • Struttura a doppio firewall, con in mezzo dmz
  • Oltre ad Active Directory un DNS dipartimentale con split-view (risoluzioni deversa dei nomi a seconda del sorgente del richiedente. Il nostro dns infatti serve “internet” e la lan/dmz
  • Completa migazione dei firewall verso BSD (pfSense)
  • Massiccio uso della virtualizzazione (VMWare ESX su un simpatico IBM doppio Quad Core, 8GB di ram e 600GB totali di disco)
  • Portale Aziendale con Plone (CMS)
  • Single Sign-On per i servizi e wifi (LDAP e Radius)
  • Telefonia Ip (Asterisk con programma di gestione/configurazione scritto in casa, gestione dialplan e utenti in LDAP)
  • Esordio di Windows Server 2008 in azienda!

Quindi con tutto questo mi rimane poco tempo! ;-)

Posted By: marco
Last Edit: 06 nov 2008 @ 11:36 PM

EmailPermalinkComments (0)
Tags
 29 ott 2008 @ 12:18 AM 

Quando vi troverete a preparare i certificati per OpenVPN con Windows(easy-rsa) potrete incappare in un piccolo problema, non esiste più lo script per permette di assegnare una password al certificato.
Questo script si chiamava build-key-pass.bat e permetteva di associare una password al PKI, in modo che per collegarsi con OpenVPN sia necessario anche digitare una password (magari in caso di furto del laptop!)
Comunque sia prendete lo script build-key.bat, editatelo e cancellate l’opzione -nodes.
In questo modo quando lancerete lo script vi verrà anche chiesta una password PEM, che al momento della connessione sarà richiesta.

Posted By: marco
Last Edit: 29 ott 2008 @ 12:18 AM

EmailPermalinkComments (0)
Tags
 27 ott 2008 @ 1:47 PM 

Allora premetto che questo aggiornamento è vitale se avete il PHP 5.2.2, perchè rischiate di avere il server bucato (successo di già), quindi è vitale!
Il problema è che tramite yum e i classici repository questo non è possibile (e non capisco perchè):
Comunque sia per risolvere useremo un repo adhoc, fate questo

wget -q -O – http://www.atomicorp.com/installers/atomic |sh
yum update php

E fatto questo, se tutto si installa per bene, riavviate Apache e se fate php -v dovrebbe restituirvi una versione superiore o uguale a 5.2.6

Posted By: marco
Last Edit: 27 ott 2008 @ 01:47 PM

EmailPermalinkComments (0)
Tags
Tags:
Categories: Linux

 Last 50 Posts
 Back
Change Theme...
  • Users » 603
  • Posts/Pages » 373
  • Comments » 81
Change Theme...
  • VoidVoid « Default
  • LifeLife
  • EarthEarth
  • WindWind
  • WaterWater
  • FireFire
  • LightLight

Chi Sono?



    No Child Pages.

Consulenze



    No Child Pages.

Note Legali



    No Child Pages.

CV



    No Child Pages.