Decisamente no!
Infatti cercando di stampare un documento pdf da un client Windows 7 su di una HP 1022, è molto probabile che vada in crash lo spooler, e dal registro eventi si noterà un crash di ZSR.dll
Faulting application spoolsv.exe, version 5.1.2600.2696, faulting module ZSR.DLL, version 6.20.1625.0, fault address 0×0001f979.
Questo perchè NON è una stampante PCL, e quindi niente PDF (tramite Adobe Reader, pare che Foxit vada senza problemi)…
No vabe, il modo si trova di farla andare! ![]()
Dovrebbe essere sufficiente sostituire il driver con quello della gloriosa HP Laserjet 6L, di default NON presente su 7, basterà avvalersi di Windows Update.
Una volta sostituito il driver, i pdf potranno essere regolarmente stampanti.
Può essere necessario alle volte, ad esempio per far fare al pc delle operazioni notte tempo (non necessariamente il backup, la macchiana potrebbe essere riavviata con il WoL) modificare la combinazione di risparmio energetico predefinita, che su Windows 7 è “Bilanciato”.
Come modificare questa impostazione con uno script e magari da remoto?
In nostro soccorso ci sono powercfg e psexec!
Innanzittutto dobbiamo scoprire il GUID della combinazione “Prestazioni Elevate”, che su tutti i 7 dovrebbe essere
C:\Users\admin>powercfg /list
Combinazioni risparmio energia esistenti (* attive)
———————————–
GUID combinazione risparmio energia: 381b4222-f694-41f0-9685-ff5bb260df2e (Bila
nciato)*
GUID combinazione risparmio energia: 8c5e7fda-e8bf-4a96-9a85-a6e23a8c635c (Pres
tazioni elevate)
GUID combinazione risparmio energia: a1841308-3541-4fab-bc81-f71556f20b4a (Risp
armio di energia)
a questo punto settiamo “Prestazioni elevate” così
powercfg /setactive 8c5e7fda-e8bf-4a96-9a85-a6e23a8c635c
Per rendere questa operazione eseguibile da remoto su di un pc basterà scrivere la riga di cui sopra in un file *.cmd ed eseguirlo remotamente con psexec.
psexec \\PC-REMOTO -c power.cmd
all done
Può capitare, che riavviando o semplicemente tendando di stoppare un servizio Windows, questi si blocchi in arresto in corso e dopo non sia più possibile intervenire tramite la solita MMC.
Come fare?
Semplicemente tramite una console cmd lanciare
sc queryex nomeservizio
Otterremmo una cosa del tipo
NOME_SERVIZIO: wuauserv
NOME_VISUALIZZATO: Windows Update
TIPO : 20 WIN32_SHARE_PROCESS
STATO : 4 RUNNING
(STOPPABLE, NOT_PAUSABLE, ACCEPTS_PRESHUTDOWN)
CODICE_USCITA_WIN32 : 0 (0×0)
CODICE_USCITA_SERVIZIO : 0 (0×0)
PUNTO_CONTROLLO : 0×0
INDICAZIONE_ATTESA : 0×0
PID : 776
FLAG :
prendendo nota del PID, in questo caso 776 per Windows Update possiamo killarlo in maniera forzata tramite il comando
taskkill /PID 776 /F
Dove appunto l’opzione /F indica la chiusura forzata
Non mi riferisco al simpatico cane con le ampie orecchie (molto carino), ma ad uno dei più fetenti virus/rootkit della storia informatica.
Si tratta di roba di 2 anni fa, però può capitare che ogni tanto si ripresenti.
Si riconosce bene la sua presenza in quanto cercando di far partire software antivirus o Combofix, ci ritorna l’errore “Questa non è un applicazione Win32 valida” e di solito la modalità provvisioria non parte.
Allora intanto potremmo cercare di ripristinare il safe mode scaricando questo file ed integrare SafeBoot.reg al nostro registro, ma non sempre è un operazione che riesce, in caso provare anche qui.
Inoltre scaricare Combofix.exe però salvate su disco con un ALTRO nome, ad esempio abc.exe e non eseguitelo con il doppio click, ma aprite una finestra dos con CMD ed eseguite così
abc.exe /killall
A questo punto dovrebbe disinfestare tutto, potrebbe trovare una lista infinita di files ![]()
Magari poi è bene usare anche altri tools, come SuperAntiSpyware e MalwareBytes per togliere tutti i rimasugli!
UPDATE: Può esserci anche il caso che quasi tutti i file di sistema siano stati infettati, in tal caso è necessario effettuare un’installazione di ripristino, in modo da recuperare tutti gli eseguibili, dll ed i vari file di sistema puliti.
Mi è capitato su di un pc di un cliente questa problematica, da Outlook non si potevano aprire documenti doc come allegati, mentre tutto il resto si.
inoltre creando un documento Word ed aprendolo da qualsiasi altra posizione invece funzionava.
Il problema era nell’associazione die file corrotta per quanto riguarda il DDE.
Per ovviare al problema è sufficiente
- Aprire una qualsiasi cartella
- Andare nel menu “Strumenti > Opzioni cartella”, scheda “Tipi di file”
- Seleziona la tipologia di file di Word (es: doc, docx, docm)
- Clicca sul pulsante “Avanzate”
- Nel riquadro “Azioni” clicca sulla voce “Apri” e quindi sul
pulsante “Modifica”
- Nel campo “Applicazione utilizzata per eseguire l’operazione”
aggiungere: “%1″ (virgolette comprese) al termine di quanto già scritto (es: C:\Programmi\Microsoft Office\Office\WINWORD.EXE /n /dde “%1″)
- nel campo “Applicazione DDE non in esecuzione” inserisci [rem see command line] (parentesi quadre comprese) e clicca sul pulsante OK per tre volte.
Questo dovrebbe essere sufficiente a risolvere il problema.
Può essere utile eliminare le varie cartelle .svn all’interno delle cartelle di lavoro, nel caso ad esempio volessimo spostare/aggiornare queste stesse cartelle in un altro repository, ma come farlo senza farlo a mano?
Semplicemente così
find / -name .svn -print0 | xargs -0 rm -rf
That’s all folks!
Il quasi sta per il fatto che dovete avere comunque una macchina Windows!
Usando PDFcreator, potete configurarlo in modalità server, ovvero ottenere una stampante codivisa che permette ai client windows, semplicemente usando questa stampante condivisa e senza nessun software aggiuntivo di convertire i vostri documenti in PDF.
I files saranno salvati automaticamente in una directory a vostra scelta, sia locale sul server (da condividere) o direttamente di rete.
Questo programma però non crea un servizio, quindi dovreste avere il desktop sempre aperto sul server.
Io ho ovviato trasformando il programma in un servizio grazie al mitico NSSM, in questo modo il programma funzionerà come servizio automatico!
Ultima finezza, attraverso le GPO del nostro AD, ho impostato per ogni utente la lettera W: come repository personale dei PDF (sfruttando la variabile %USERNAME%)
Avrete notato che l’installazione di default di FileZilla non fa funzionare il “drag&drop” tra il programma ed il desktop ad esempio, restituendo un errore.
Per ovviare a questo dovete posizionarvi con il “cmd” (con privilegi amministrativi) nella directory
cd “\Program Files (x86)\Filezilla FTP Client”
e riregistrare questa dll (se avete il 64bit come me sono 2)
regsvr32 fzshellext.dll
regsvr32 fzshellext_64.dll
Dovrebbe già funzionare, altrimenti riavviate la macchina.
Molto tempo fa ho già parlato di come creare un servizio di Windows custom, grazie a INSTSRV e SRVANY, però adesso ho trovato qualcosa di meglio, ovvero NSSM, Non-Sucking Service Manager, che tra i suo pregi ha quello di far eseguire correttamente anche dei file bat o cmd.
Cito le prime righe dei sito
nssm is a service helper which doesn’t suck. srvany and other service helper programs suck because they don’t handle failure of the application running as a service
Veramente un grande!
Teamviewer è sicuramente un ottimo software di assistenza remota, ma l’installazione di default prevede una caratteristica chiamata DirectIn che serve per migliorare le prestazioni, però questa usa di default la porta 80/tcp, capite bene che questo è un bel problema se c’è IIS od un altro web server!
Quindi possiamo usare la porta alternativa 5938, ma dobbiamo modificare due chiavi nel registro e riavviare il servizio di Teamviewer
1. Aprire la porta 5938 sul firewall (se ne avete uno)
2. Modificare questa chiave del registro
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\
TeamViewer\Version4] Chiave ’GatewayAllowed’ a 0
e poi
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\TeamViewer\Version4] Chiave ’ListenHttp’ a 0

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