



Avrete notato che l’installazione di default di FileZilla non fa funzionare il “drag&drop” tra il programma ed il desktop ad esempio, restituendo un errore.
Per ovviare a questo dovete posizionarvi con il “cmd” (con privilegi amministrativi) nella directory
cd “\Program Files (x86)\Filezilla FTP Client”
e riregistrare questa dll (se avete il 64bit come me sono 2)
regsvr32 fzshellext.dll
regsvr32 fzshellext_64.dll
Dovrebbe già funzionare, altrimenti riavviate la macchina.




Provate a scrivere nella barra degli indirizzi
about:mozilla
e poi leggetevi questo articolo.
Saluti!




No, non si tratta del celebre “difetto” della Xbox 369, ma dell’access point da interno Cisco, che ha un led circolare che ci informa dello stato del device.
Ebbene da un cliente era di un bel rosso sangue, che manuale alla mano, sgnifica test della memoria fallito.
Cosa fare? Bhe quanto beno un riavvio, stacco la corrente e….niente.
Non dandomi per vinto ho di nuovo scollegato il power injector, ma in più scollegato anche tale dispositivo dalla rete, ridato corrente e tadan!! Di nuovo vivo e vegeto, collegato di nuovo alla rete e perfettamente funzionante….
Questo nel manuale non c’è!!!




Tempo fa da un nostro cliente ho installato questo nas della Acer, non offre molte funzioni ma sicuramente ha un
prezzo accettabile ed ha 1,5TB in configurazione raid 5 (4 dischi da 500GB in totale).
Fatto sta che per motivi di rete ed altro che non vi sto qui a raccontare, un’importantissima share ad un certo punto
c’ha lasciato.
Praticamente via esplora risorse di windows, la share risultava visibile ma se provavamo ad accedere, windows restituiva
l’errore generico “impossibile trovare il percorso di rete”….PANICO!!!
Non vi ho detto che il raid 5 era degradato, ma anche al termine del rebuilding la share era sempre presente ma di fatto
non accessibile, ma altre due lo erano, quindi il raid 5 era in salute!
Quindi mi sono detto, sicuramente c’è un linux a bordo, quindi quanto meno vediamo se con ssh qualche cosa rimedio,
dato che l’interfaccia web offre meno di zero.
Primo problema, ssh non è abilitato!
Maledendo la Acer ho cercato sul loro sito, ovviamente non è venuto fuori nulla, però ho scoperto che questa piattaforma
era usata anche da altri brand, quindi almeno c’era uno standard da seguire.
Quindi su google ho cercato partendo dal firmware fs-ns04-1.4-b813 ed ho scoperto che si tratta di un FalconStor IPStor Disk
e che offre una simpatica funzione NON documentata per abilitare SSH!
Infatti puntando con il browser a questo link https://…easystore-name-or-IP…/ssh_controlF.cgi appare un bottone per abilitare
l’accesso ssh.
E’ facilmente intuibile che la password di root è la stessa dell’utente admin e così è infatti!
A questo punto ho pensato, a noi due!!! Dato che una cosa bella di Linux e della bash è che sono standard, in tutte o quasi
le implementazioni sicuramente sarei riuscito a capire se quanto meno i dati c’erano ancora e il problema era come farli tornare fuori!
Primo problema, c’è una directory /nas che contiene il mount di alcuni device, chiamati /dev/vbdi* che con estrema sorpresa, invece
di essere formattati in ext3 lo sono in XFS!
Questo modulo del kernel, ovvero VBDI, non so di preciso a cosa serva e quali ne siano i vantaggi, credo sia una cosa specifica di Falconstore.
Tornando ai device, sono montati in una dir del tipo /nas/NASDisk00002 e /nas/NASDisk00003, quindi mi mancava quella con il
4 finale.
Altra parentesi, quelle directory sono montate tramite mtab, che altro non è che un link simbolico a /proc/mounts.
Quindi provando a montare manualmente quel device /dev/vbdi4 in /mnt mi veniva restituito un errore che
adesso non ricordo nel dettaglio, ma comunque generico.
Li ho capito che tale device era stato come chiuso male e corrotto ed in mio soccorso ho usato il comando xfs_repair ed incrociato
le dita, nel dettaglio xfs_repair -L /dev/vbdi4
Dopo innumerevoli controlli ed un reboot del sistema la share è tornata magicamente disponibile!




Teamviewer è sicuramente un ottimo software di assistenza remota, ma l’installazione di default prevede una caratteristica chiamata DirectIn che serve per migliorare le prestazioni, però questa usa di default la porta 80/tcp, capite bene che questo è un bel problema se c’è IIS od un altro web server!
Quindi possiamo usare la porta alternativa 5938, ma dobbiamo modificare due chiavi nel registro e riavviare il servizio di Teamviewer
1. Aprire la porta 5938 sul firewall (se ne avete uno)
2. Modificare questa chiave del registro
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\
TeamViewer\Version4] Chiave ’GatewayAllowed’ a 0
e poi
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\TeamViewer\Version4] Chiave ’ListenHttp’ a 0




Si lo ammetto, il titolo del post è un pò da deficienti, ma parlando di cloud computing e del sempre più grande numero di aziende che ci puntano, lo trovo azzeccato.
Stavo cercando informazioni su Ubuntu Cloud e mi sono inbatutto in un post in cui si espone in modo sintetizzato, ma molto pertinente, la grandissima corsa delle aziende leader di mercato al clound computing a suon di acquisizioni.
Sicuramente il colpo grosso l’ha fatto ormai 6 anni fa EMC acquisendo VMware (per 650 milioni, adesso ne vale 10 miliardi), ma sicuramente anche Citrix con Xen.
Trovo decisamente più indietro IBM e Sun, ma soprattutto Microsoft con Hyper-V (Virtual Server non ha mai sfondato…), sarà ancora presto per dirlo ma in questo campo non arriverà mai ai livelli che ha ottenuto nel mondo dekstop, di attori forti questa volta ce ne sono tanti.
Personalmente io sto puntando su vSphere, anche se Xen mi tenta a dargli un occhio.




Mio malgrado mi sono ritrovato ad installare un aggiornamento ad Norton 2008 su una macchina non vecchissima, un P4 1.6Ghz con 512MB di ram.
Allora da quando ho messo il cd a quando tutto era funzionante (aggiornamenti compresi) sono passati la bellezza di …… 45 minuti!!!!!!!!!!!
Ma dico io è mai possibile? Perchè AV come AVG o Antivir ci mettono al massimo 5 minuti in macchine così vecchie?
I fatti sono due o Norton 2008 è un pachiderma inutile, oppure gli altri antivirus non sono così efficienti…ma sappiamo bene quale dele due sia la realtà!




Questo portatile nasce con Vista, ma da la possibilità che sia installato anche XP Pro, però c’è un piccolo problemino…non andrà la rete!
Infatti se avete il BIOS F.01 non funzionerà, sia in dhcp sia con ip statici, ma per risolvere il problema vi basterà scaricare ed installare il Bios F.04 disponibile qua.
Dopo il riavvio surferete su Internet alla grande!




Sono diversi giorni che non scrivo più nel blog, ma si sa, l’estate non è ancora finita e sono da poco tornato dalle ferie ![]()
Nei prossimi giorni prevedo di postare qualcosa rigardo a Trixbox e all’implementazione di un firewall avanzato con IPCop 1.4.16 (QoS, Layer 7 Filter, p2p Blocker, BOT etcc..)
A presto!




Sono venuto a sapere, grazie a Starlab del forum vocesuip.com, di una cosa interessante, ovvero con il nuovo firmware beta 6.5.12 non sarà più necessario patchare il chan_sip.c di Asterisk, in quanto questa features sarà resa disponibile da subito, finalmente compatibile.
Vi basterà programmare il tasto funzione con la stringa dest 200@192.168.1.100|*8, in questo modo l’estensione chiamata sarà *8200, permettendo il corretto call-pickup (ovviamente potrebbe essere **, *68 o quello che avete programmato nel vostro Asterisk/Trixbox come applicazione pickup in features.conf, cercate nel blog il precedente articolo relativo al pickup con gli snom)


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