05 apr 2011 @ 10:23 PM 

Scenario, installazione di un dominio 2008 R2, livello di funzionalità comunque 2003, operazione fatta svariate volte nell’ultimo decennio ma…strano, nslookup non funziona, strano è bindato sull’ip giusto, strano su 127.0.0.1 funziona…strano non funziona niente!!!!!
Dopo qualche ricerca ecco svelato l’arcano, 2008 R2 di default usa EDNS, purtroppo ancora poco usato e quindi INCOMPATIBILE!
La cosa assurda è perchè Microsoft lo imposti “on” di default, e la stessa cosa successe anni fa con il rilascio di Windows Server 2003, mha…
Comunque per risolvere semplicemente il problema e SENZA riavvio basta andare in CMD e scrivere

dnscmd /config /EnableEDNSProbes 0

e tutto sarà risolto (parlando di DNS è proprio il caso di dirlo!! ;-) )

Posted By: marco
Last Edit: 05 apr 2011 @ 10:24 PM

EmailPermalinkComments (0)
Tags
 28 mar 2011 @ 6:56 PM 

Nel titolo c’è tutto, può capitare (mi è successo in un vecchio server di un utente) che alcuni file exe non si aprano, mentre altri si, ad esempio non mi partiva l’installazione del vSphere Client, ma nemmeno semplicemente il putty.
L’errore è un messaggio del tipo “Impossibile accedere alla periferica, al percorso o al file specificato.È probabile che non si disponga delle autorizzazioni necessarie“, anche se siete amministratori.
Questo sarà dovuto (come nel mio caso) quasi sicuramente ad internet explorer, infatti
bisogna andare da “Installazione applicazioni” su Installazione componenti di Windows”. Da quì alla voce Protezione avanzata di Internet Explorer bisogna disinstallare il gruppo amministrativo.
Fatto ciò sloggatevi e riloggatevi, tutto sarà apposto.

Posted By: marco
Last Edit: 28 mar 2011 @ 06:56 PM

EmailPermalinkComments (0)
Tags
 25 gen 2011 @ 1:28 PM 

Può capitare, che riavviando o semplicemente tendando di stoppare un servizio Windows, questi si blocchi in arresto in corso e dopo non sia più possibile intervenire tramite la solita MMC.
Come fare?
Semplicemente tramite una console cmd lanciare

sc queryex nomeservizio

Otterremmo una cosa del tipo

NOME_SERVIZIO: wuauserv
NOME_VISUALIZZATO: Windows Update
TIPO : 20 WIN32_SHARE_PROCESS
STATO : 4 RUNNING
(STOPPABLE, NOT_PAUSABLE, ACCEPTS_PRESHUTDOWN)
CODICE_USCITA_WIN32 : 0 (0×0)
CODICE_USCITA_SERVIZIO : 0 (0×0)
PUNTO_CONTROLLO : 0×0
INDICAZIONE_ATTESA : 0×0
PID : 776
FLAG :

prendendo nota del PID, in questo caso 776 per Windows Update possiamo killarlo in maniera forzata tramite il comando

taskkill /PID 776 /F

Dove appunto l’opzione /F indica la chiusura forzata

Posted By: marco
Last Edit: 25 gen 2011 @ 01:28 PM

EmailPermalinkComments (0)
Tags
 22 apr 2010 @ 7:41 PM 

Recentemente ho installato un Remote Desktop Services (WS 2008 R2), il nuovo Terminal Server per capirsi ed è presente una nuova features che come saprete facilita l’utente nello stampare nella stampante (ma va!) a lui più comoda.
Consente inoltre agli utenti di ottenere prestazioni di stampa più uniformi tra sessioni locali e remote.
I client in questione erano XP SP3 con tanto di .NET Framework 3.0 SP2 e .NET 3.5 SP1, però quando andavo a stampare dala sessione RDS nella stampante locale, mi veniva a video un errore di Windows, relativo all’eseguibile TsWpfWrp.exe
Documentandomi ho scoperto che su XP è presente una versione più vecchia, di quella presente ad esempio su 7, la 3.0.6920.1201.
Semplicemente sistituendo l’eseguibile vecchio con questo, l’errore scompare, ma ancora non c’è stampa, quindi ho reinstallato il .NET Framework è tutto è partito alla perfezione, sia con il client RDP 6.1 (di default su XP Sp3, che con il nuovo 7, che consiglio caldamente!)

Posted By: marco
Last Edit: 22 apr 2010 @ 07:41 PM

EmailPermalinkComments (0)
Tags
 14 gen 2009 @ 5:54 PM 

Giorni addietro ho installato Exchange 2007 nell nostra organizzazione, tutto regolare.
Già la prima differenza che ho notato rispetto alla versione 2003 che out-of-the-box non invia posta verso l’esterno, va creato un connector opportuno.
Credo lo abbiano fatto per ragioni di sicurezza, quindi basta andare sulla Organization Configuration > Hub Transport > Send Connectors > New Send Connector e da li selezionare l’uso del connettore su Internet, quindi come Address Space * e poi usare il DNS per risolvere MX (oppure usare uno smarthost di appoggio) ed infine il server source.
A questo punto potete spedire posta verso l’esterno.

Posted By: marco
Last Edit: 14 gen 2009 @ 05:54 PM

EmailPermalinkComments (0)
Tags
 24 nov 2008 @ 11:54 PM 

Dopo diversi mesi mi sono ritrovato a fae una migrazione da NT4 a Windows Server 2003e quindi Active Directory:
Come scrissi appunto nel mio blog, per fare questo mi ero affidato a Virtual Server 2005 R2 perchè una volta avviato l’upgrade, al reboot mi veniva restituita una bella schermata blu, con VMware Server 1.0.
Pensando che fosse un problema di tale prodotto, usai appunto VS, ma stavolta avendo a disposizione ESX 3.5 ho pensato “no, deve andare!!!!”
Ed infatti ho scoperto che il problema è che Windows Server 2003 non vede i dischi BusLogic SCSI, quindi è necessario passargli il driver via floppy (virtuale) prendo F6 al primo reboot.
I driver sono disponibili qui, buon upgrade!

Posted By: marco
Last Edit: 24 nov 2008 @ 11:54 PM

EmailPermalinkComments (0)
Tags
 27 mar 2008 @ 11:37 PM 

Ho appreso grazie al forum www.sysadmin.it una cosa molto interessante, ovvero com’è possibile accedere a share SMB anche con alias CNAME.
Questo può essere molto utile nel caso si vogliano avere ad esempio fileserver di emergenza, o semplicemente come nel mio caso dismettere un fileserver e allo stesso tempo mantenere il suo nome in modo che tutti i client non debbano essere rimappati su un nuovo nome (se sono tanti è un bel problema!) associato al nuovo server.
Basterà quindi associare nel DNS un CNAME il cui valore sarà il nome del vecchio server, e la destinazione lo FQDN del nuovo server. (questo ovviamente a patto che il DNS server dei client sia ovviamente il nuovo server, o quanto meno l’ip del vecchio server sia aggiunto sul nuovo).
Per essere sicuri che questo funzioni, editare con regedt32.exe la chiave

HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\LanmanServer\Parameters

ed aggiungere il valore

Nome valore: DisableStrictNameChecking
Tipo dati: REG_DWORD
Base: Decimale
Valore: 1

Fatto questo riavviate il server e se tutto è ok adesso potrete accedere da tutti i client al server con il nome del vecchio! (a patto che lo abbiate eliminato (l’entry A) dal DNS server prima di aggiungere il CNAME, e se non funziona inizialmente tentate un ipconfig /flushdns per cancellare la cache.

Posted By: marco
Last Edit: 05 apr 2008 @ 12:29 AM

EmailPermalinkComments (0)
Tags
 19 set 2007 @ 10:26 PM 

Exchange Server 2003 fino al SP1 permetteva uno spazio di archiviazione di 16GB, fissi non espandibili (per questioni di licenza, nella Standard Edition) se non per un “incremento di emergenza” di 1 GB.
Grazie al SP2 questo limite è stato portato di default “impostato nel codice” a 18GB, ma è possibile incrementarlo fino a 75GB…un bel margine!
Per fare questo è semplicissimo, basta aggiungere una REG_DWORD nella seguente posizione HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\MSExchangeIS\Server name\Private-Mailbox Store GUID e creare una REG_DWORD con label Database Size Limit in Gb e valore da 1 a 75 IN DECIMALE OCCHIO.
A questo punto non vi resta che riavviare il servizio Information Store.
Adesso potete sincerarvi dall’event viewer che il database sia rimontato e vi dica una cosa del tipo “rimontato database grande tot, sarete avvertiti al raggiungimento del NUOVO LIMITE”
Per una descrizione dettagliata fate riferimento a questo link (in inglese).

Posted By: marco
Last Edit: 19 set 2007 @ 10:28 PM

EmailPermalinkComments (0)
Tags
Categories: Windows Server
 14 set 2007 @ 8:40 AM 

Questo errore viene dato spesso quando un server di posta ESMTP come quello predefinito di IIS 6 tenta di spedire posta verso un altro SMTP, magari datato, come Domino 6.5.1 o Exchange 5.5.
Questo perchè, in maniera predefinita i messaggi sono inviati MIME8, che non è supportato dai suddetti server di posta, che rifiutano il messaggio.
In Exchange Server 2000 e 2003 è possibile semplicemente modificarlo con un click, emntre su IIS non c’è l’opzione, e va fatto a mano!
Fate così, aprite la gestione di IIS, aprite le proprietà del computer locale e mettete la spunta su “Enable Direct Metabase Edit”, o in italiano Abilita la modifica diretta del Metabase.
Adesso andate a cercare la directory Systemroot\System32\Inetsrv il file MetaBase.xml e qui cercate la riga con valore {SmtpInboundCommandSupportOptions} , ma attenzione, questo valore può conparire più volte, una per ogni istanza di smtp legata al dominio che gestisce, [LM/SmtpSvc], [LM/SmtpSvc/1] e così via..
Da valore di questa chiave dovete sottrarre 4194304 ed il restante sostituirlo al valore precendente, in pratica per esempio se il valore fosse 7697601 – 4194304 = 3503297 da sostituire, salvare il file e siete apposto.
Ah, tutto il file MetaBase.xml è case-sensitive.

Posted By: marco
Last Edit: 14 set 2007 @ 08:40 AM

EmailPermalinkComments (0)
Tags
Categories: Windows, Windows Server
 02 mag 2007 @ 12:56 PM 

Ho appena scaricato e masterizzato il DVD della beta 3 di Longhorn server, adesso lo abbiamo messo in test nel nsotro ufficio, installato su di un dual PIII 1300 con 4GB di ram (macchina dismessa e recuperata!!).
Per ora non si sta comportando male, anzi devo dire che gira abbastanza bene.
La prima cosa che si nota in fase di installazione, è la possibilità di installare una versione minimale di Windows Server (detta con molta fantasia CORE), dotata delle caratteristiche salienti ed, udite udite, senza GUI!!!!!
A breve una recensione per tutti voi (tempo permettendoooo!!)

Posted By: marco
Last Edit: 02 mag 2007 @ 12:56 PM

EmailPermalinkComments (0)
Tags

 Last 50 Posts
 Back
Change Theme...
  • Users » 603
  • Posts/Pages » 373
  • Comments » 81
Change Theme...
  • VoidVoid « Default
  • LifeLife
  • EarthEarth
  • WindWind
  • WaterWater
  • FireFire
  • LightLight

Chi Sono?



    No Child Pages.

Consulenze



    No Child Pages.

Note Legali



    No Child Pages.

CV



    No Child Pages.