Forse molti di voi già lo conoscono, mentre chi no deve sapere che delle volte la Micro$oft propone utility veramente utili! ![]()
E’ il caso di questo Robocopy, un’evoluzione del classico XCOPY che presenta una miriade di opzioni, per copiare (ma non solo) files da un server all’altro (o tra dischi).
Diciamo l’uso più comune è mantenere copia di un archivio su un altro server (perchè no un NAS, magari volendo conservare gli attributi di sicurezza), oppure creando una copia specchio (mirroring), tutto questo magari in maniera automatica utilizzando le “operazioni pianificate”.
Vediamo due esempi, la semplice copia e il mirroring (occhio che questa seconda maniera può essere pericolosa, nel senso che se un file viene cancellato accidentalmente nel sorgente, sarà cancellato anche nell’archivio di backup alla successiva esecuzione dello script, proprio perchè trattasi di mirroring!!)
Copia semplice di tutti attributi, creazione di file di log e mantenimento informazioni dei file
robocopy “\\srv1\SOURCE” “F:\DEST” /COPYALL /SEC /V /NP /E /W:5 /R:1 /LOG:”c:\robocopy.log”
Mirroring delle cartelle con mantenimento informazioni di sicurezza
robocopy “\\srv1\SOURCE” “F:\DEST” /MIR /SEC /V /NP /W:5 /R:1 /LOG:”c:\robocopy.log”
Io sconsiglio di mettere cadenzato il /MIR, per evitare perdite accidentali di dati nell’archivio di “sicurezza”, causato da errori umani, magari lo potete lanciare di tanto in tanto per ripulire l’archivio e manterlo coerente con quello sorgente, con una sorta di purge.
Per una descrizione su tutti i comandi potete fare riferimento a questo link.
Ieri, dovendo installare un controller di dominio Windows Server 2003 in un AD basato su Windows 2000 Server, ho proceduto come sempre ad aggiornare lo schema LDAP e successivamente a fare la dcpromo.
Però stavolta è comparso un errore strano, ovvero non potevo aggiungerlo in quanto mi veniva restituito un errore, purtroppo non ricordo il codice specifico, che in sostanza diceva “non trovo nessun DC nel dominio”.
Cercando su Google ho scoperto che mancava nel DNS una entry SRV relativa appunto al controller di dominio.
Aprendo sul server l’utility di configurazione del DNS, con somma sorpresa ho scoperto la mancanza totale nel dominio della zona _msdcs, fondamentale in un dominio 2003, ma ai tempi del 2000 “opzionale”, quindi a quel tempo il sistemista di allora non la creò.
Dopo vario peregrinare in Google e TechNet ho trovato la soluzione, basta usare l’utility netdiag, scariabile da internet oppure presente nel CD di Windows Server 2003 (o 2000).
Il comando da lanciare è
netdiag /fix
Se siamo fortunati (io lo sono stato), questo creerà _msdcs.NOSTRAFORESTA, permettendoci così di agiungere il nostro DC 2003.
Salve, forse con questo post, quando sarà indicizzato sui motori di ricerca, aiuterò qualche povero tapino come me!
Infatti oggi da un cliente stavo quasi impazzendo per aggiornare lo schema di un dominio 2000 per aggiungervi un DC 2003 R2, e quindi aggiornare l’active directory stesso.
La classica procedura è questa, usando adprep
adprep /forestprep
adprep /domainprep
Fino a qui niente di strano, fatto sta che dopo questo aggiornamento, durante il dcpromo su server 2003, mi restituiva sempre l’errore che lo schema non era compatibile..
Pensa, pensa..come mai coma mai…poi nel newsgroup microsoft.public.it.winserver l’illuminazione!
Stavo usando l’adprep sul CD1, ma quello da usare è l’adprep sul CD 2!!!!
Infatti il primo aggiorna lo schema da Win2k a Win2k3, mentre il secondo da Win2k3 a Win2k3R2…
Questo conferma l’utilità di blog, gruppi di discussione, forum etc..etc.. tutto in tempo reale, altro che supporti commerciali!!!
Quanti di voi hanno mai amministrato un dominio NT 4? Credo che a chi fa questo mestiere (il sistemista) da almeno qualche anno, gli sia capitato almeno una volta.
Questi domini non hanno niente di speciale, nessun criterio di gruppo, nessun roaming profile, ne tantomeno foreste! (non di alberi
)
Però è pur sempre un dominio, con client Windows 2000 e/o XP (il 98 oramai si spera sia morto e sepolto, amen).
Ad ogni utente è associato un SID univoco ed irricreabile, ed a questo SID sono associati i permessi per l’accesso a files e cartelle, criteri di protezione vari, ma soprattutto i fantomatici profili utente!!! (documenti, stampanti, personalizzazioni del desktop e chi più ne ha più ne metta!).
Troppe volte qualche sistemista (masochista) ha pensato che per passare da NT4 a 2003, ovviamente dismettendo il vecchio server, il metodo unico fosse quello di creare un dominio nuovo, nuove regole e poi di copiare (a manina!) tutti i profili dai vecchi account a quelli nuovi.
Bhe questo è impensabile per un dominio provvisto di più di un client! ![]()
Come fare quindi?
Vi proporrò una soluzione, che molti di voi già conosceranno, ma che semplifica molto la vita del sistemista, anche perchè c’è ZERO impatto sui client…ebbene si! se siete bravi gli utenti nemmeno si accorgeranno della vostra presenza!
Ho recentemente usato questa soluzione presso un comune con circa una 30ina di client e per ora funziona (/SET scongiuri mode ON).
Cosa occore?
Cosa ci fate con MS Virtual Server? Semplice…una nuovo installazione di NT!
Il concetto in soldoni sarà questo
Se siete stati bravi (ed io ho scritto tutto correttamente), avrete il vostro dominio migrato!

Categories
Tag Cloud
Blog RSS
Comments RSS
Last 50 Posts
Back
Void « Default
Life
Earth
Wind
Water
Fire
Light 