



Ho appena installato con successo (e soddisfazione) pfSense su un bellissimo IBM x3400 Series (Xeon dual core), con Raid 1 di dischi SAS 15k 73GB.
Con estrema sorpresa ha riconosciuto tutto l’hardware e addirittura una scheda PCI-X Dual Ethernet Port, precisamente NetXtreme 1000T, senza battere ciglio.
Che dire, sono sempre di più piacevolemente sorpreso da questo prodotto…merito di FreeBSD 6.2! (e degli sviluppatori di pfSense).




Avrò da fare per lavoro almeno un paio di firewall, di solito ho sempre usato IPCop, che con un pò di addons diventa decisamente potente ed usabile, però allo stato attuale, la versione 1.4.18 è ancora priva di features fondamentali, come il load balancing tra WAN multiple e il failover, fatto grave.
Quindi girellando su internet ho trovato la risposta, pfSense un potentissimo prodotto che ha veramente tutto e di più (anche per usi veramente avanzati) che però…..è basato su FreeBSD!!
A malincuore abbandonerò Linux per questi lavori, ma pfSense è troppo avanti rispetto ad IPCop e poi ho voglia di addentrarmi nel magico mondo di *BSD.
Tra le features interessanti, multi WAN (1,2,3,4,5….), Captive Portal, vpn IPSec, OpenVPN e PPTP di serie, firewall *SERIO* e molto altro..
Tra qualche giorno posterò i primi esempi di uso che ne avrò fatto! ![]()
Ah, è basato su m0n0wall , ma è avanti anni luce rispetto al suo genitore!!




E’ sicuramente una delle parole più in auge adesso nel campo dell’informatica, ovvero virtualizzazione!
Questo vuol dire tutto e niente, infatti essenzialmente ci sono due tipi di virtualizzazione, quella propriamente detta e la para-virtualizazione
Alla prima categoria appartiene un famossissimo software, della omonima casa, VMware.
Con questo programma è possibile avere più sistemi operativi sullo stesso computer, ma funzionanti contemporaneamente e indipendenti l’uno dall’altro!
Ma c’è di più, questi sistemi possono interagire tra di loro sfruttando la rete locale (con ip reali) o formare tra di loro una rete a parte, uscire attraverso NAT su quella reale e così via.
Addirittura possiamo virtualizzare anche veri e propri switch..
Le applicazioni delle VM sono infiniti, dal consolidamento dei server, alla creazione di ambienti test senza intaccare sistemi in produzione o semplicemente far “girare” su una macchina host più OS, anche diversi tra loro come Windows, Linux, Solaris, FreeBSD, DOS semplicemente per diletto.
Dal sito è possibile scaricare un player per far girare macchine virtuali già pronte, ovvero realizzate da altri oppure crearle voi, ma per fare questo esistono due prodotti, per le cui caratteristiche vi riamando al sito.
I programmi sono VMware Workstation (a pagamento) e VMware Server (gratis), anche se questo ultimo prodotto è adatto per uso professionale in una LAN, specialmente per il consolidamento di server.
Esiste poi una suite a pagamento per i datacenter, ovvero VMware Infrastructure, che ha come solida base VMware ESX Server; a differenza degli altri prodotti questo non ha bisogno di un OS host, ovvero è l’unico layer che frappone l’hardware e i sistemi guest.
Esistono molti altri prodotti simili, tra cui Virtual PC e Virtual Server R2 di Microsoft, ma non arrivano ai livelli di VMware.
Per quanto riguarda la paravirtualizzazione il programma di rifierimento è XEN.
La cosa veramente interessante è che è possibile praticare il V2P e P2V, ovvero virtualizzare una macchina fisica (ad esempio “salvare” un vecchio server da morte certa) o “fisicare” una macchina virtuale, una volta che magari ha superato vari test ![]()
Io ad esempio mi sono virtualizzato il mio vecchio portatile, che adesso “gira” tranquillo sul mio pc di casa!!


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