Il titolo del post riassume quello che voglio fare, ovvero un sistema fault tollerance che prevede la sincronizzazione dei dati utente e di sistema (quindi voicemail, db di freepbx e altro) tra i due sistemi, HA con HeartBeat e monitor con MON, in quanto può capitare che qualche servizio vada giu indipendentemente dalla connessione o guasto hardware (ad esempio un crash di mysql).
Se avete suggerimenti, opinioni o direttamente una soluzione da pubblicare, sarò felice di ospitarvi qui e su www.ilmiovoip.com, io intanto comincerò a lavorare un pò sulla soluzione (attualmente la parte trixbox+heartbeat è già operativa, a breve la parte MON).
Quello che più mi interessa attualmente è conoscere la struttura delle directory che servono a Trixbox per configurare drbdlinks.conf, è un lavoro duro e per ora ho partorito questo
/var/account
/var/ftp
/var/nwebmail
/var/spool/asterisk
/var/spool/clientmqueue
/var/spool/mqueue
/var/spool/vbox
/var/trixbox_load
/var/www
/var/lib/asterisk
/var/lib/ircd
/var/lib/mysql
/var/lib/php
/etc/asterisk
/etc/httpd
/etc/ircd
/etc/mail
/etc/php.d
/etc/vsftpd
/usr/lib/httpd
/etc/vsftpd.ftpusers
/etc/vsftpd.user_list
/etc/aliases
/etc/aliases.db
/etc/dhcpd.conf
/etc/my.cnf
/etc/php.ini
/etc/xinetd.conf
/etc/xinetd.d
ma può darsi che ci siano omissioni e/o errori.
Ci siamo! Finalmente è stato rilasciato Trixbox 2.4 e promette di fare scintille!
Le prime reazioni sul forum ufficiali sembrano entusiastiche, sembra proprio il miglior rilascio di sempre, con una serie notevole di novità, ma sopratutto bug fixes, una pulizia notevole al codice (discretamente caotico fino ad ora).
Le maggiori novità sono sicuramente l’utilizzo di Asterisk 1.4, il maggior supporto hardware (grazie all’uso di CentOS 5.1), software per l’eliminazione dell’eco e molto altro.
Inoltre attraverso FreePBX è possibile adesso essere informati via mail quando vi è un failure su un trunk.
Prevedo a breve di fare un’installazione di prova, così vedremo se tante promesse sono state mantenute!
Ah, potete scaricare la qui la iso.
Ho messo in produzione da noi, come server di frontend una Trixbox 2.2.5a e devo dire che gli sviluppatori hanno fatto un buon lavoro.
Forse saranno i soldi arrivati da Fonality, ma rispetto alle versioni 2.0 e 2.2.0 è semplicemente migliore.
La base è sempre la stabile CentOS, sempre facilmente customizzabile, ma l’innovazione maggiore, apparte la migliorata GUI grafica generalista, è sicuramente freePBX alla versione 2.3.1, adesso più snella e gradevole (credo che alcune parti del codice siano scritte in Ruby).
Devo ancora lavorarci un pò per vedere le tante novità, ma una che mi è saltata all’occhio è che finalmente c’è l’opzione Giorno/Notte, presente anche nei PBX analogici vetusti, e finalmente adesso anche nella nostra Trix!
Ci siamo arrivati, l’acquisto di Trixbox da parte di Fonality ha dato alla luce il (tanto?) atteso prodotto commerciale, ovvero Trixbox Pro.
E’ disponibile in 3 versioni, e quella base è gratis (è richiesta la registrazione).
Tali versioni sono la SE (Standard Edition), EE (Enterprise Edition) e la CCE (Call Center Edition), le quali ultime due hanno un costo per utente/mensile.
Ovviamente la CE (Community Edition) sarà sempre sviluppata, in quanto leggendo le FAQ si capisce che la nuova versione Pro è “scarsamente” customizzabile, ovvero non si possono editare a mano i file, in quanto non è quello degli smanettoni il loro target.
Infatti secondo me questa versione si pone più per un uso “out-of-the-box”, non a caso esiste anche l’appliance hardware direttamente fornita da Fonality.
La differenza fra le varie versioni è qui http://www.trixbox.com/products/help-me-choose mentre qui sono disponibili alcuni screenshoots (come potete notare l’interfaccia grafica NON è FreePBX) http://www.trixbox.com/products/trixbox-pro/screenshots.
Inoltre è previsto per i rivenditori il re-branding dell’interfaccia grafica, il supporto in caso di errori critici e molto altro.
In definitiva è un prodotto che tenta di rosicchiare un pò di mercato a soluzioni “professionali di serie” quali Cisco, Avaya e compagnia bella.
Ci riuscirà? Un download non costa nulla (della versione free!!)
Sta per essere resa pubblica la prima beta di Trixbox 2.4, basato sul nuovo CentOS 5, Asterisk 1.4 e FreePBX 2.3.
Dato la notevole dote di novità questo sistema sarà da tenere, a parere mio, lontano da sistemi di produzione per svariati mesi.
Ad oggi il link per il download non è più disponibile, ma forse lo sarà di nuovo a breve.
Il link è http://www.trixbox.org/downloads
Nella “configurazione” di base dell’IVR creato da FreePBX, è possibile aggiungere le estensioni desiderate, l’annuncio ciclerà 3 volte e poi, se non viene premuto nessun pulsante, la telefonata sarà agganciata.
Questo può essere un problema per utenti che non hanno per vari motivi i toni DTMF funzionanti, oppure usano ancora il telefono a rotella (!).
E’ possibile però aggiungere tra le estensioni, l’estensione ‘t‘, che sarà “invocata” dopo il timeout scelto, 10 secondi di default.
Possiamo associare quello che vogliamo alla selezione ‘t’, in modo che dopo il primo ciclo, invece di ripetere l’annuncio, la telefonata viene immediatamente indirizzata ad un operatore, o ad una coda, o a tutto quello che vogliamo.
E’ uscita (a dire il vero da qualche giorno, ma ho avuto da fare!
) la nuova main version di Trixbox, la 2.2, che presenta molte novità interessanti tra cui :
Quindi adesso è possibile modificare l’ip del nostro pbx direttamente da pagina web, magari non installando Webmin, è migliorato il supporto (già buono per le Sangoma e le altre), la nuova versione di FreePBX e inoltre totalmente modificato il look del portale di gestione!! Cosa fondamentale!! ![]()
Presto lo installerò ed eventualmente posterò qualche novità (o problema!)
Ah inoltre ho provato a modificare la versione 2.2 beta5 installandoci Asterisk 1.4.4 e devo dire che non ha avuto problemi di sorta.
Il link della iso.
Volete le facilitazioni di FreePBX senza usare Trixbox?
Bene io ho provato ad installare su una Gentoo con Asterisk 1.2.17 e FreePBX 2.2.1, e devo dire che ci sono riuscito senza problemi!!
Tutto questo semplicemente utilizzando questo wiki
Parlando oggi nel forum http://www.vocesuip.com, è venuta fuori la giusta esigenza di poter usare il codec H.264, in modalità passthrough.
Questo ad esempio con i nuovi telefoni GXV-3000 della Grandstream oppure con eyeBeam, l’evoluto cugino a pagamento di X-lite.
Modificare Asterisk è molto semplice, e per farlo a mano potete diferirvi a questo mio post http://www.vocesuip.com/h264-su-1217-no-allora-142-ma-niente-freepbx-vt4999.html, mentre se volete ho creato un file di patch per Asterisk 1.2.17, ma credo che funzioni anche con altre versioni, modificarlo è banale.
Quindi qui trovate il file patch e il file format_h264.c.gz.
Applicare il file patch che modifica frame.c rtp.c ./include/asterisk/frame.h ./formats/Makefile semplicemente con il comando patch -p0 < NOMEPATCH e copiare il file format_h264.c nella directory ./formats
Tutto qua, buona video chiamata!!
Sto vedendo che molta gente arriva sul mio sito cercando dove vengono salvati i backups di Trixbox…
Bhe è molto semplice, dipende dal backup!
Quello generale generato da backup_trixbox.sh è salvato in /etc/trixbox, mentre quello di FreePBX in /var/lib/asterisk/backups
Semplice no?

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