



Ebbene si, erano molti mesi che non mi occupavo di Trixbox (la 2.8.0.3) e soprattutto d’installarlo, ma per una piccola installazione ho deciso di riusarlo, precisamente in un Acer Veriton N260G.
Essenzialmente non sono cambiate tante cose, apparte l’adozione di Asterisk 1.6, sicuramente l’unica novità degna di nota in ambito “business” è la priorità nelle code, la possibilità di togliere il call waiting su un singolo device (utile per i call center) e modificare la durata del ringing sempre su singola estensione.
Nell’installazione la difficoltà è stata nel fatto che il kernel presente, il 2.6.18-128.el5 non riconosce la Marvell 80E8871, quindi mi sono installato un altro kernel, ovvero il 2.6.18-164.el5.
Fatto ciò ovviamente non funzionavano più i DAHDI drivers (kmod-dahdi), quindi l’ho dovuti reinstallare da questo repo, potete usare questa guida per usufruirne.
In definitiva comunque rimane una ottima soluzione per piccole installazioni, l’unica vera nota negativa è che non è presente nessuna utility di backup, cosa gravissima che ne limita i campi di utilizzo.




Aaaah quanto tempo che non mi capitava di fare un bel PBX, ma adesso basta Trixbox e tutti i suoi “accrocchi”.
Per un cliente ho “sfornato” un bel server IBM con una Sangoma 104DX (veramente facile adesso configurarle), Asterisk 1.4 pulito, DAHDI (addio maledetto Zaptel) e tutto basato su Ubuntu server 8.04, va che è una meraviglia.
Per configurarlo il nostro programma aziendale basato su client Windows e lato sever LDAP+Mono+PHP web services.
Risultato: ottimo, senza bestemmiare per i vari kernel panic e/o suicidi di FreePBX!




Il titolo del post riassume quello che voglio fare, ovvero un sistema fault tollerance che prevede la sincronizzazione dei dati utente e di sistema (quindi voicemail, db di freepbx e altro) tra i due sistemi, HA con HeartBeat e monitor con MON, in quanto può capitare che qualche servizio vada giu indipendentemente dalla connessione o guasto hardware (ad esempio un crash di mysql).
Se avete suggerimenti, opinioni o direttamente una soluzione da pubblicare, sarò felice di ospitarvi qui e su www.ilmiovoip.com, io intanto comincerò a lavorare un pò sulla soluzione (attualmente la parte trixbox+heartbeat è già operativa, a breve la parte MON).
Quello che più mi interessa attualmente è conoscere la struttura delle directory che servono a Trixbox per configurare drbdlinks.conf, è un lavoro duro e per ora ho partorito questo
/var/account
/var/ftp
/var/nwebmail
/var/spool/asterisk
/var/spool/clientmqueue
/var/spool/mqueue
/var/spool/vbox
/var/trixbox_load
/var/www
/var/lib/asterisk
/var/lib/ircd
/var/lib/mysql
/var/lib/php
/etc/asterisk
/etc/httpd
/etc/ircd
/etc/mail
/etc/php.d
/etc/vsftpd
/usr/lib/httpd
/etc/vsftpd.ftpusers
/etc/vsftpd.user_list
/etc/aliases
/etc/aliases.db
/etc/dhcpd.conf
/etc/my.cnf
/etc/php.ini
/etc/xinetd.conf
/etc/xinetd.d
ma può darsi che ci siano omissioni e/o errori.




Mi sto scaricando l’immagine VMware, vediamo che simpatiche innovazioni ci saranno e se sarà già usabile in ambienti di produzione.
Tra qualche giorno le prime impressioni!




Piccolo post autocelebrativo, dato che non li faccio mai!
Dopo circa un anno e mezzo dall’apertura di questo mio blog, le visite hanno passato di molto le 250.000 unità, ma apparte questo a darmi soddisfazione sono le email, di consulenze ma anche di semplice chiaccherate che mi mandate (si sa, i complimenti fanno sempre piacere!!).
Ho cominciato a scrivere soprattutto per mio uso e consumo, come block notes per memoria futura su tutti gli argomenti che affronto al lavoro, e poi questo è stato condiviso ad un vasto pubblico.
Principalmente mi trovo sempre a parlare di Asterisk, Trixbox, VoIP in genere, ma anche Linux, sicurezza, firewall…
Tra l’altro ho di recente scoperto (entrando per la prima volta nel mondo BSD) pfSense, a mio parere un appliance che se la combatte bene anche con prodotti commerciali più blasonati.
Poi per diletto ho aperto un sito, Il Mio VoIP, dove vorrei dare dei servizi, tutti a scopo non commerciale e puramente divulgativo, come Click to Dial dal web, server STUN di test e così via, anche se ahimè non ho molto tempo per svilupparlo attivamente (magari datemi una mano!!)
Bhe che dire, grazie a chi mi conosce e chi mi conoscerà su queste pagine!
Ah, e grazie al mio Amore Anna, che delle sere mi vede sempre chino sul notebook (e sul divano!) intento a scrivere di strane cose dai nomi esotici




Può essere utile avere un’installazione con due Trixbox identici, in modo che se uno subisce un failure hardware, entra automaticamente in funzione l’altro.
Nel mio esempio si tratta solo di IP-PBX senza hardware telefonico, altrimenti dovrete usare hardware telefonico ridondante, come i prodotti RedPhone.
Allora prima di tutto è necessario installare heartbeat, per farlo basterà yum -y install heartbeat
Fatto ciò editate prima di tutto il file /etc/ha.d/ha.cf
debugfile /var/log/ha-debug
logfile /var/log/ha-log
keepalive 3
deadtime 10
warntime 6
udpport 694
ping 192.168.0.14
bcast eth1
auto_failback off
node ast-srv1
node ast-srv2
respawn hacluster /usr/lib/heartbeat/ipfail
crm no
L’indirizzo ip dopo ping è il mio router, praticamente ogni nodo lo pinga, e quando il ping non va a buon fine, si presume che il nodo sia down.
La scheda eth1 sarà utilizzata come “battito cardiaco”
(non ho voglia di stare a spiegare qui HeartBeat nella sua teoria, per quello vi rimando a www.linux-ha.org )
Adesso dobbiamo editare il file /etc/ha.d/haresources
ast-srv1 192.168.0.250 amportal
Adesso il file /etc/ha.d/authkeys
auth1
1 sha1 $SuperDifficultzPasswd$
Poi chmod 600 authkeys.
Dovrete copiare tutti questi file in maniera speculare sull’altro server, editare il file /etc/hosts in modo che ast-srv1 e ast-srv2 siano risolti.
Adesso su /etc/rc.local commentate la riga (con #) di amportal start, quindi copiate lo script in /etc/ha.d/resource.d
Alla fine attivate il servizio con service heartbeat start, e per rendere permantente l’avvio su chkconfig heartbeat start.
Adesso facendo delle prove, vedrete automaticamente in caso di fault di rete ad esempio, partire asterisk nell’altro server e quando il primo tornerà in funzione deciderete se spsostare il controllo di nuovo su di esso.
E’ possibile farlo in automatico, ma trattandosi di telefonate, sarebbero interrotte di colpo, quindi meglio farlo in un orario che non c’è nessuno (l’opzione è auto_failback on).
Per far riavviare asterisk nel primo server e chiuderlo da secondo, eseguite sul primo server /usr/lib/heartbeat/hb_takeover




Ci siamo! Finalmente è stato rilasciato Trixbox 2.4 e promette di fare scintille!
Le prime reazioni sul forum ufficiali sembrano entusiastiche, sembra proprio il miglior rilascio di sempre, con una serie notevole di novità, ma sopratutto bug fixes, una pulizia notevole al codice (discretamente caotico fino ad ora).
Le maggiori novità sono sicuramente l’utilizzo di Asterisk 1.4, il maggior supporto hardware (grazie all’uso di CentOS 5.1), software per l’eliminazione dell’eco e molto altro.
Inoltre attraverso FreePBX è possibile adesso essere informati via mail quando vi è un failure su un trunk.
Prevedo a breve di fare un’installazione di prova, così vedremo se tante promesse sono state mantenute!
Ah, potete scaricare la qui la iso.




Può capitare che nelle versioni precedenti alla 2.2.8 di Trixbox, non funzioni il MOH nei trunks SIP.
Questo per problemi di timing, in quanto è probabile che i moduli Zaptel non siano caricati correttamente.
Anche se non avete schede zaptel, è fondamentale la presenta di ztdummy, necessario appunto per il timing; il moh non funzionante si riassume in “scattosità” dei suoni, o assenza totale di essi.
Sinceratevi dell’eventuale assenza dei moduli con il comando lsmod ed in caso di mancanza, o impossibilità di aggiornarli tramite yum, scaricate questo fix e dopo lanciate
chmod +x fix-zaptel.sh
asterisk -r
myasterisk*CLI>stop gracefully./fix-zaptel.sh
Alla fine riavviate, e tutto a questo punto dovrebbe funzionare.




Con la iso scaricata dal sito, quando andiamo a fare un reboot o un halt, il sistema va in kernel panic, dovuto ai moduli zaptel in presenza dei moduli Sangoma Wanpipe.
E’ possibile una soluzione “temporanea”, ovvero eseguire
amportal stop
service wanrouter stop
prima di effettuare reboot/halt.
Al momento in cui scrivo però è disponibile un aggiornamento tramite yum, che installerà zaptel e zaptel-modules aggiornati, che risolvono tale problema.




Ho messo in produzione da noi, come server di frontend una Trixbox 2.2.5a e devo dire che gli sviluppatori hanno fatto un buon lavoro.
Forse saranno i soldi arrivati da Fonality, ma rispetto alle versioni 2.0 e 2.2.0 è semplicemente migliore.
La base è sempre la stabile CentOS, sempre facilmente customizzabile, ma l’innovazione maggiore, apparte la migliorata GUI grafica generalista, è sicuramente freePBX alla versione 2.3.1, adesso più snella e gradevole (credo che alcune parti del codice siano scritte in Ruby).
Devo ancora lavorarci un pò per vedere le tante novità, ma una che mi è saltata all’occhio è che finalmente c’è l’opzione Giorno/Notte, presente anche nei PBX analogici vetusti, e finalmente adesso anche nella nostra Trix!


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