



Questo fantastico titolo per un post di statistiche!
Per la prima volta da cui ho aperto il blog (agosto 2006), Internet Explorer 7 ha superato il 6, 10,06% contro il 9,43%, segno che probabilmente le vecchie macchine stanno sparendo!
Staccato di molte lunghezze Firefox 2.0.0.11, quello più gettonato tra le versioni a 1,39%.
Rimane glorioso Explorer 5.5 che si attesta a 1,89% e della lista fanno parte anche glorie del passato….Netscape 4!
Ecco a voi la lista completa
GoogleBot 2.1 19.6 Internet Explorer 7.0 10.06 Internet Explorer 6.0 9.43 Wordpress 2.1 2.16 Internet Explorer 5.5 1.89 Google MediaPartners 2.1 1.47 Firefox 2.0.0.11 1.39 Firefox 2.0.0.3 1.12 Firefox 2.0.0.12 0.95 Firefox 2.0.0.4 0.78 Opera 9.0 0.74 Mozilla 1.2.1 0.73 Firefox 2.0.0.6 0.64 Thunderbird 1.0 0.51 Firefox 2.0.0.1 0.47 Firefox 2.0.0.7 0.43 Firefox 1.5.0.4 0.4 Firefox 2.0.0.2 0.37 Firefox 2.0.0.9 0.35 Netscape 4.0 0.3
e a seguire i sistemi operativi
Sistema operativo Accessi Visite Windows XP 45878 8620 Windows generico 22124 6453 Linux 15834 3152 Windows 2000 8212 2289 Windows NT 5480 59 Windows Vista 2207 813 Mac OS X 1431 216 Windows 2003 1326 486 Windows 98 301 133 Mac generico 263 53 Windows 95 32 14 Mac PPC 21 14 Windows 3.1 3 3 Sun OS 2 2 Mac 68k 1 1




Questo portatile nasce con Vista, ma da la possibilità che sia installato anche XP Pro, però c’è un piccolo problemino…non andrà la rete!
Infatti se avete il BIOS F.01 non funzionerà, sia in dhcp sia con ip statici, ma per risolvere il problema vi basterà scaricare ed installare il Bios F.04 disponibile qua.
Dopo il riavvio surferete su Internet alla grande!




Mi stavo installando i programmi nel mio nuovo notebook, che ha a bordo ovviamente Windows Vista (Basic rigorosamente, con Aero ci faccio il brodo!) e stavo configurando OpenVPN con cui mi collego alla lan aziendale, però al momento di connettermi vedo dai log degli errori, riguardanti il routing.
Infatti l’interfccia grafica restituisce “Connesso”, ma non si va…
Maledetto Vista! Sapevo mi avresti fatto girare le scatole!
Bhe comunque in questo caso il rimedio è semplice, basta aggiungere nel file della configurazione
route-method exe
route-delay 2
Queste due semplici righe hanno migliorato decisamente il mio umore serale!




Sono sempre stato un estimatore del computer in senso lato, sono partito con un Amiga 500, poi un Amiga 1200, il salto nel mondo IBM-Comp con un Dx2/66 originale Intel, poi un P133, poi un PII 350, poi un P4 2400 e da quando ci lavoro ho visto veramente di tutto.
Però recentemente, grazie ad un’incontro con Microsoft per la presentazione di Vista, ho vinto una Xbox 360….ed ho capito che ho speso anni a potenziare il PC per giocare, ignorando la potenza delle console, sempre state decenni avanti.
In questi giorni sto giocando ad Assassin’s Creed, semplicemente fantastico.
Quindi mi è presa voglia, con un pò di nostalgia, di cercare su Wikipedia le varie evoluzioni, dal Sega Megadrive, al favoloso Dreamcast (la SEGA ha poi smesso di produrre console), e sponda Nintendo dal SNES alla Wii.
Fatevi un giro in quelle pagine, maagri cercate delle chicche del passato: PC Engine, 3DO, NeoGeo (un mostro!!!), l’Atari Lynx (acerrima nemica del GameGear Sega), l’Atari Jaguar (certo che Atari in quanto a “sole” era il massimo!)…mhmhmh mi rendo conto di essere vecchio a ricordarmi certe cose
!!!




Come molti di voi sapranno, Windows XP ha una buonissima utility che permette di trasferire le impostazioni utente (documenti, stampanti, connessioni, preferiti, desktop e moltissimo altro) da un pc di origine ad uno di destinazione.
COn l’avvento di Vista questo è sempre possibile, ma in maniera sensibilmente diversa.
Questa utility, conosciuta come USMT in XP era alla versione 2.6, sotto Vista è la 3.0.
Per migrare da XP a Vista è necessario installare l’utility in XP, e per fare ciò semplicemente eseguite il tool da Vista, questo vi proporrà diversi metodi di migrazione, quello più semplice con una memoria di massa (penna usb, haddisk esterno) .
Una volta che il tool è nella penna, inserendola nel pc XP vi proporrà l’aggiornamento, in svariate modalità, ad esempio utente corrente (è possibile migrare anche tutti gli user)
Una volta salvati tutti i dati nella penna, inserendola in Vista vi dovrete limitare a scegliere quel utente locale dovrà “accettare” i settaggi.
Alla fine sarà proposto un riavvio e quando la macchina ripartirà riavrete il vostro desktop e tutte le impostazione della macchina di origine.
Ah il nome dell’utility è MigWiz!




Ho provato sulla mia pelle un piccolo problema con Asterisk associato ad una vpn, ma mi spiego meglio.
In questa installazione ho un asterisk collegato a vari telefoni presenti in 4 sedi, collegate con varie VPN IPSEC, e delle volte le telefonate avevano audio unidirezionale; questo nella stragrande maggioranza dei casi è dovuto a problemi di NAT.
Bene si direte voi, ma una VPN non è NAT….bhe questo è vero, ma ad Asterisk chi glielo dice che per quelle reti non deve provare il natting? (quindi avendo per questi device nat=never o nat=no non si ha audio)
Glielo diciamo noi attraverso il parametro localnet nella sezione [general] di sip.conf, ad esempio così
localnet=192.168.0.0/255.255.255.0
localnet=192.168.1.0/255.255.255.0
localnet=192.168.2.0/255.255.255.0
localnet=192.168.3.0/255.255.255.0
Lo stesso effetto si ottiene mettendo nelle varie configurazioni specifiche dei friends la dicitura nat=yes, ma non è corretto dal punto di vista tecnico, dato che si tratta di altre reti facenti parte della struttura di Asterisk, non un device dietro NAT.




Erano i primi anni 2000, un pullulare di tunnel broker IPv6.
Cosa erano, anzi cosa sono i tunnel broker? Essenzialemente li dovete pensare come dei “provider” che permettono ad un normale utente Internet di connettersi alla rete IPv6, il protocollo che sostituirà (ma quando?) l’attuale IPv4.
IPv6 è nato per sopperire alla mancanza di indirizzi IP, vuoi per l’errata attribuzione inziale (i più grossi gruppi mondiali anno intere classi A disponibili), vuoi per l’effettivo vertiginoso aumentare di connessioni (negli ultimi anni 90 Internet era ancora affare di pochi).
Inoltre come ben sapete le classi A 10.x.x.x, B 172.16.x.x a 172.31.x.x e C 192.168.x.x sono d’indirizzamento locale (non routabili) e le classi D ed E “rubano” ulteriore spazio.
Con Ipv6 ogni singolo individuo può avere un numero pressochè illimitato di indirizzi Internet, basti pensare che lo spazio di indirizzamento è passato da 32 bit a 128 bit.
Praticamente un numero infinito ![]()
In Giappone già l’IPv6 è una realtà di tutti i giorni, anche se c’è chi colloca, worldwide, la fine degli indirizzi IPv4 tra il 2005 (già passato!) ed il 2015.
Ma tornado a noi, baldi giovani del cyberspazio, ci impegnavamo al massimo nello “studio ludico” di IPv6.
Ludico perchè ci permetteva, tra le varie cose, di appartenere ad una certa elite di “illuminati” che facevano cose non comuni, di essere irrintracciabili su IRC e di “divulgare il verbo di IPv6″.
Irrintracciabili perchè collegandoci a server IRC IPv6, interconessi con quelli classici, noi apparivamo sui canali con indirizzi esotici come 3ffe:80b0:0:1:a00:20ff:dead:beef (nodare il dead beef finale
magie dell’esadecimale), ma anche con domini personalizzazi del tipo qlo@ipv6mania.net, in quanto “possendendo” intere classi di IP, ci potevamo gestire i PTR nei server DNS che gestivamo direttamente.
Risparmiavamo qualche soldo per noleggiare server sempre connessi in internet (non dimenticate che le adsl ancora non erano molto diffuse!) e scrivevamo righe e righe di guide.
In quel periodo gestivo da solo un sito, ipv6mania.net (di cui però non pago più il dominio) e con altri due amici di chat un tunnel broker, molto apprezzato, 6b0ne.org
I siti erano opere artigianali, l’epoca dei blog ed i feed rss erano da venire!!
Forse come style andrebbe bene ancora oggi solo il sito di 6b0ne.org
Per i più giovani, o per chi se lo ricorda
ecco qui riesumati i miei siti e quello del tunnel broker. IPv6Mania (versione 1), IPv6Mania (versione 2) e 6b0ne.org (lo stile dei siti è decisamente naif!!)
Ogni tanto rovistare nei meandri dell’harddisk va riemergere qualche ricordo!!




Per proseguire con i titoli osceni, come avevo preannunciato qualche tempo fa, io ed altri due miei colleghi abbiamo assistito allo Starting Innovaton Tour di Microsoft, ovvero la presentazione ufficiale di Vista ed “ufficialina” di Office 2007 (non sono ancora tutti apposto i vari dettagli). Ah e pure Exchange Server 2007!
Dunque ci sarebbe da dire tanto, e più in dettaglio riprenderò certi argomenti man a mano nei prossimi giorni, ma intanto c’è da dire che per tanti lati si tratta, in effetti, di una vera e propria rivoluzione, per Microsoft, dal 1995 ad oggi.
Noi eravamo alle session OEM/System Builder e fa piacere vedere installato un sistema completo in circa 3 minuti
(cronometrati).
Infatti cambiano radicalmente i sistemi di installazione OEM, non che questa cosa freghi nulla all’utente finale, ma fa capire che tecnologia c’è dietro.
Infatti l’installazione si basa su un file immagine (file-based) a cui è possibile fare modifiche (personalizzazioni, aggiunte driver etc..) montandolo semplicemente con un apposito tool, come se si trattasse di un file iso.
Una grossa comodità per i sistemisti e/o OEM.
Poi come molti sapranno è un solo DVD valido per tutte le versioni, a fare la differenza saranno i codici di attivazione.
Per quanto riguarda la grafica è veramente eccezionale, Aero Glass su macchine nemmeno troppo potenti da il meglio di se (una scheda grafica media, un Core 2 Duo e 1 GB du ram).
Inoltre tramite un’opzione sul pannello di controllo, il sistema darà un voto al vostro PC!
(sarebbe da 1 a 5, ma secondo fonti MS il massimo raggiunto è 5.9….)
Oltre alla presentazione di Vista c’era anche un sessione per gli sviluppatori MSDN e i professionisti.
Ah, un altra cosa interessante sono delle modifiche alle policy locali, ovvero è possibile inibire l’uso agli utenti “normali” di chiavette USB, ma al contempo di far funzionare scanner ed atre periferiche. (per impedire il furto di dati).
Poi ci sono importanti variazioni sul licensing etc..etc..
Ci sarebbe moltissimo altro da dire ma ritornerò su questo argomento!
Ovviamente abbiamo fatto incetta di gadgets negli stand presenti, tra cui una bellissima penna luminosa (un POTENTE led blu), portachiavi fashion ed altre amenità.
Ah tutto si svolgeva in un bell’albergo a sud di Firenze, ottimo catering ma una cosa era oscena…il caffè!!!
Un completo torbone marrone che sapeva di discarica chimica! ;-P
Inoltre come non citare un succo di frutta all’arancia, dal gusto diciamo…pungente!
Per tornare a Vista bhe….VEDIAMO cosa ci riserva il futuro!




Riporto un’interessante mail ricevuta in una mailing list che seguo, da Stefano Chiccarelli :
Giugno 1989: dal punto di vista informatico, un secolo fa.
In un bosco tra Hannover e Wolfsburg viene rinvenuto il cadavere
carbonizzato di Karl Koch, un hacker tedesco conosciuto nel cyberspazio
con il nickname Hagbard Celine.
La morte risale al 23 maggio precedente.
Karl Koch, assieme a Pengo e Markus H., è stato tra i protagonisti
assoluti della scena hacker tedesca ed europea degli anni ‘80.
Resi famosi da articoli su quotidiani e riviste, da trasmissioni
televisive e dal libro “The cuckoo’s egg” di Clifford Stoll, oltre che
dal classico passaparola tipico degli ambienti underground, questi
ragazzi hanno rappresentato in maniera autentica il decennio nel quale
la loro stella è brillata più in alto delle altre: ribellione,
curiosità , pionierismo, disagio esistenziale e un pizzico incoscente
opportunismo.
Una miscela esplosiva che ha infiammato un’esistenza conclusasi nel più
tragico dei modi.Graphic novel di Andrea Ferraresso.




Questo simpaticissimo titolo (?!) per un breve annuncio!
Il 6 dicembre, con alcuni miei colleghi, parteciperemo allo “Starting Innovation Tour” di Microsoft, nel quale saranno presentati vari nuovi prodotti, tra cui il nuovo Office (di cui a noi sistemisti importa il giusto!!
), Exchange 2007 ma soprattutto Windows Vista, con le versioni ufficiali e non le solite beta!
Ci saranno 30 postazioni pc per provare questo nuovo OS, poi conferenze etc.etc..
Oltre i soliti gadget, ma sempre ben accetti!! (soprattutto le borsette!)
Vedremo se questo OS sarà accolto con calore…per ora nessuno sente la necessità di abbandonare XP, che tutto sommato funziona abbastanza bene!!
Seguirà un report (semiserio!!) sull’evento!!
Stay tuned!


More Options ...
Categorie
Tag Cloud
Blog RSS
Comments RSS

Void « Default
Life
Earth
Wind
Water
Fire
Light 