In azienda siamo continuamente sul mercato alla ricerca di nuovi prodotti per ampliare il nostro portafoglio d’offerta.
Mi sono cosi imbattuto in un ip-pbx alternativo ad Asterisk veramente ben fatto, prodotto dalla snom, celebre azienda tedesca produttrice di ottimi telefoni ip e chiamato senza troppa fantasia snomONE.
Seguira’ poi un post di recensione, ma in breve i vantaggi di questa soluzioni sono molteplici, prima di tutti esiste una versione gratis, senza limitazioni se non quella di avere al massimo 10 interni, seguita poi dalla yellow e dalla blu, oltre che ad un’appliance fisica.
Altro vantaggio e’ l’estrema semplicità d’installazione, udite udite multi piattaforma! Infatti puo’ girare su Windows o Linux sia a 32 che 64 bit e anche su Mac.
L’interfaccia di gestione e’ comoda, multilingue, web con un http server proprietario, quindi un ambiente di lavoro molto leggero.
Altro grosso vantaggio e’ l’ovvia ma comunque ottima configurazione PnP con i telefoni snom.
Completissimo di funzioni avanzate, a voler cercare il pelo nell’uovo non supporta la ricezione di fax se non tramite un ATA, ma può darsi che le future release aggiungano anche questa funzione.
Consigliato!
Il titolo del post riassume quello che voglio fare, ovvero un sistema fault tollerance che prevede la sincronizzazione dei dati utente e di sistema (quindi voicemail, db di freepbx e altro) tra i due sistemi, HA con HeartBeat e monitor con MON, in quanto può capitare che qualche servizio vada giu indipendentemente dalla connessione o guasto hardware (ad esempio un crash di mysql).
Se avete suggerimenti, opinioni o direttamente una soluzione da pubblicare, sarò felice di ospitarvi qui e su www.ilmiovoip.com, io intanto comincerò a lavorare un pò sulla soluzione (attualmente la parte trixbox+heartbeat è già operativa, a breve la parte MON).
Quello che più mi interessa attualmente è conoscere la struttura delle directory che servono a Trixbox per configurare drbdlinks.conf, è un lavoro duro e per ora ho partorito questo
/var/account
/var/ftp
/var/nwebmail
/var/spool/asterisk
/var/spool/clientmqueue
/var/spool/mqueue
/var/spool/vbox
/var/trixbox_load
/var/www
/var/lib/asterisk
/var/lib/ircd
/var/lib/mysql
/var/lib/php
/etc/asterisk
/etc/httpd
/etc/ircd
/etc/mail
/etc/php.d
/etc/vsftpd
/usr/lib/httpd
/etc/vsftpd.ftpusers
/etc/vsftpd.user_list
/etc/aliases
/etc/aliases.db
/etc/dhcpd.conf
/etc/my.cnf
/etc/php.ini
/etc/xinetd.conf
/etc/xinetd.d
ma può darsi che ci siano omissioni e/o errori.
Brevissimo post per dirvi che da qualche giorno è pronto (forse ha bisogno di qualche aggiustatina, ma mi pare che sia ok per le cose base!) il configuratore web per i Patton 4552,4634 e 4638.
Per maggiori info registratevi su www.ilmiovoip.com, il mio portale (nuovo e ancora acerbo!) dedicato completamente al VoIP.
Lo so che per i programmatori veri sarebbe una cosa nefanda,ma è pur sempre il primo programma sensato che ho scritto in .NET (usando C#).
Rimanendo nel campo VoIP mi sono fatto una applicazione web che genera un file xml di una rubrica per un Grandstream GXP 2000.
Sono all’inizio della programmazione, quindi non ci sono ne finezze, ne user control o altro! (usando .NET 2.0)
Ecco il codice della pagina (ometto la parte html, che contiene 3 campi testo per nome,cognome e numero)
using System;
using System.Web;
using System.Web.Security;
using System.Web.UI;
using System.Web.UI.HtmlControls;
using System.Web.UI.WebControls;
using System.Web.UI.WebControls.WebParts;
using System.Xml;public partial class _Default : System.Web.UI.Page
{
protected void Page_Load(object sender, EventArgs e)
{}
protected void Button1_Click(object sender, EventArgs e)
{
XmlDocument filexml = new XmlDocument();
filexml.Load(Server.MapPath(“public\\gs_phonebook.xml”));
XmlElement contatto = filexml.CreateElement(“Contact”);
filexml.DocumentElement.PrependChild(contatto);
XmlElement nomeNodo = filexml.CreateElement(“FirstName”);
XmlElement cognomeNodo = filexml.CreateElement(“LastName”);
XmlElement tel = filexml.CreateElement(“Phone”);
XmlElement telefonoNodo = filexml.CreateElement(“phonenumber”);
XmlElement accountNodo = filexml.CreateElement(“accountindex”);
XmlText nome = filexml.CreateTextNode(Nome.Text);
XmlText cognome = filexml.CreateTextNode(Cognome.Text);
XmlText telefono = filexml.CreateTextNode(Numero.Text);
XmlText account = filexml.CreateTextNode(“0″);
contatto.AppendChild(nomeNodo);
contatto.AppendChild(cognomeNodo);
contatto.AppendChild(tel);
tel.AppendChild(telefonoNodo);
tel.AppendChild(accountNodo);
nomeNodo.AppendChild(nome);
cognomeNodo.AppendChild(cognome);
telefonoNodo.AppendChild(telefono);
accountNodo.AppendChild(account);
filexml.Save(Server.MapPath(“public\\gs_phonebook.xml”));
}
}
Provate ad usarlo e vedrete che xml vi genererà!
Ancora sto scrivendo il codice, non so quando sarò pronto (forse in settimana), ma dal mio sito www.ilmiovoip.com sto preparando un servizio, solo per utenti registrati e modica contribuzione, per la generazione automatica della configurazione di gateway ISDN Patton.
Quindi parametri come ip del gateway, del server asterisk, delle varie isdn da impostare come pp o pmp, user o net.
Il file sarà mostrato a video ed inoltre generato per essere scaricato e direttamente caricato dall’interfaccia web del patton..
Per i vari termini di utilizzo e cose varie, intanto registratevi e poi apparirà un articolo dedicato tra qualche giorno!
Piccolo post autocelebrativo, dato che non li faccio mai!
Dopo circa un anno e mezzo dall’apertura di questo mio blog, le visite hanno passato di molto le 250.000 unità, ma apparte questo a darmi soddisfazione sono le email, di consulenze ma anche di semplice chiaccherate che mi mandate (si sa, i complimenti fanno sempre piacere!!).
Ho cominciato a scrivere soprattutto per mio uso e consumo, come block notes per memoria futura su tutti gli argomenti che affronto al lavoro, e poi questo è stato condiviso ad un vasto pubblico.
Principalmente mi trovo sempre a parlare di Asterisk, Trixbox, VoIP in genere, ma anche Linux, sicurezza, firewall…
Tra l’altro ho di recente scoperto (entrando per la prima volta nel mondo BSD) pfSense, a mio parere un appliance che se la combatte bene anche con prodotti commerciali più blasonati.
Poi per diletto ho aperto un sito, Il Mio VoIP, dove vorrei dare dei servizi, tutti a scopo non commerciale e puramente divulgativo, come Click to Dial dal web, server STUN di test e così via, anche se ahimè non ho molto tempo per svilupparlo attivamente (magari datemi una mano!!)
Bhe che dire, grazie a chi mi conosce e chi mi conoscerà su queste pagine!
Ah, e grazie al mio Amore Anna, che delle sere mi vede sempre chino sul notebook (e sul divano!) intento a scrivere di strane cose dai nomi esotici
Salve a tutti, in questa giornata di festa ho deciso di registrare un nuovo dominio (già attivo), ovvero www.ilmiovoip.com
Non so ancora cosa ci farò in questo sito, essenzialmente volevo creare o uno wiki o un blog dove ogni utente scrivesse la propria configurazione voip, dall’hardware al software, domestica o lavorativa, in modo da servire come spunto per altri utente o altre aziende.
Dove scrivere di novità, howto e quant’altro, poi forse in futuro (sempre se ne avrò tempo/voglia/finanze
) vedrò di effettuare servizi voip, nel modo e nel genere che magari mi potrete suggerire voi stessi, usate pure l’email info [AT] ilmiovoip.com
Non so quanti di voi sanno cosa sta accadendo in queste ore, ad Elitel e soprattutto ai sui clienti.
Questa azienda è nata dall’accorpamento di diverse realtà locali, ma anche di marchi noti dagli albori della Internet italiana, come Flashnet.
Per una gestione, diciamo “allegra”, debiti e tutta una serie di situazioni, la sua rete ha subito diversi blackout, disagi e tutta una serie di problemi di cui a farne le spese sono ovviamente gli utenti, dai piccoli alle grandi istituzioni.
La cosa più irritante è che nel sito ufficiale (non sempre raggiungibile) è come se non fosse successo nulla, anzi si ostenta “clienti in aumento”..
Veramente una tristezza italiana.
Io ho avuto in passato rapporti con Elitel (e fortunatamente non si sono mai approfonditi), soprattutto per quanto riguarda il VoIP, ma se lo siete ancora e volete saperne di più su questa vicenda in salsa italiana, vi consiglio i blog www.alongo.it e elitelmilano.spazioblog.it
Ciao a tutti!
Dopo un periodo di assenza, dovuto anche alle festività, eccomi di nuovo qua!
Vedremo cosa ci offrirà quest’anno di novità, sia nel campo del VoIP che in quello puramente sistemistico.
Per ora vi saluto, e mi raccomando, mettetevi a dieta!!!!
(come farò io)
E’ notizia recente che l’Authority delle Telecomunicazioni ha aperto un fascicolo contro Telecom, per presunto (bhe diciamo presunto..
) aubuso di posizione dominte.
Più che altro consideriamola tirannia, basta vedere la sorte accaduta ad operatori come Vira, schiacciati dai debiti assunti con Lei.
Il suo monopolio impedisce agli altri operatori di vendere adsl a prezzi stracciati, come invece succede in altri Paesi civili, con un assurdo contributo di 10 euro al mese in più per le linee naked.
Ma almeno il servizo fosse adeguato, in posti nemmeno troppo isolati, come la celebre località di mare tirrenica Follonica, non è possibile non solo avere la adsl, oramai da molti mesi, ma nemmeno le normali linee RTG…siamo a livelli di terzo mondo, anzi forse peggio dato che in Africa c’è già il WIMAX….
Come se non bastasse la gente si trova in bolletta servizi mai chiesti, come fare tutte le telefonate che vuoi (urbane) pagando solo 80 cent al giorno….peccato che molte persone se lo trovano in bolletta senza averlo mai chiesto, semplicemente perchè in un mese fanno si o no 5/6 euro di traffico urbano.
Ma come possiamo noi piccoli liberarci da lei, ma soprattutto è possibile?
Certo, fortunatamente esistiono, anche se solo in grossi centri operatori alternativi, con proprie reti, passare al VoIP, non necessariamente wired (e perchè no, fare la portabilità del proprio numero)
Ma il punto che uno si deve chiedere è questo…mi serve il mio numero fisso? Posso fare a meno di questo numero? Se la risposta è affermativa, fate la dismissione della vostra linea, in favore degli altri operatori o semplicemente fate diventare il vostro cellulare telefono sia da casa che da esterno, passate ad operatori Internet alternativi, ma non solo ADSL, magari HyperLAN così non dovrete pagare nemmeno il cavo alla telecom.
Soprattutto così diventerete invisibili ai “malefici” operatori di call center e non rischierete di trovarvi servizi sanguisuga in bolletta.
Il vostro numero potete portarvelo con voi verso un altro operatore, se proprio non lo volete abbandonare…
Se molti piccoli abbandonassero Telecom Italia sarebbe un bel segno di protesta, ma forse questa è solo un’utopia…Italia un paese “non normale”….

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