



Ho appreso grazie al forum www.sysadmin.it una cosa molto interessante, ovvero com’è possibile accedere a share SMB anche con alias CNAME.
Questo può essere molto utile nel caso si vogliano avere ad esempio fileserver di emergenza, o semplicemente come nel mio caso dismettere un fileserver e allo stesso tempo mantenere il suo nome in modo che tutti i client non debbano essere rimappati su un nuovo nome (se sono tanti è un bel problema!) associato al nuovo server.
Basterà quindi associare nel DNS un CNAME il cui valore sarà il nome del vecchio server, e la destinazione lo FQDN del nuovo server. (questo ovviamente a patto che il DNS server dei client sia ovviamente il nuovo server, o quanto meno l’ip del vecchio server sia aggiunto sul nuovo).
Per essere sicuri che questo funzioni, editare con regedt32.exe la chiave
HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\LanmanServer\Parameters
ed aggiungere il valore
Nome valore: DisableStrictNameChecking
Tipo dati: REG_DWORD
Base: Decimale
Valore: 1
Fatto questo riavviate il server e se tutto è ok adesso potrete accedere da tutti i client al server con il nome del vecchio! (a patto che lo abbiate eliminato (l’entry A) dal DNS server prima di aggiungere il CNAME, e se non funziona inizialmente tentate un ipconfig /flushdns per cancellare la cache.




Stavo cercando un software per rendere dei portatili degli “Internet Kiosk”, praticamente dove gli utenti potessero fare la navigazione su Internet e poco altro, quando ho scoprto un interessante software di Microsoft, appunto Windows SteadyState.
Attraverso questo strumento è possibile limitare un utente in qualsiasi modo, da toglierli la possibilità dell’accesso al pannello di controllo, a rendere il dekstop in sola lettura, ad impedire di scrivere su penne USB o a stampare dal web.
I livelli di protezione sono No, low, medium e high rescrictions, per quanto riguarda Windows le le Features.
Non vi rimane che provarlo! (li lo sto usando in coppia con Captive Portal su pfSense, sfruttando il server Radius di Windows Server 2003, una goduria!! Ma a questo dedicherò un altro post.)




Ieri, dovendo installare un controller di dominio Windows Server 2003 in un AD basato su Windows 2000 Server, ho proceduto come sempre ad aggiornare lo schema LDAP e successivamente a fare la dcpromo.
Però stavolta è comparso un errore strano, ovvero non potevo aggiungerlo in quanto mi veniva restituito un errore, purtroppo non ricordo il codice specifico, che in sostanza diceva “non trovo nessun DC nel dominio”.
Cercando su Google ho scoperto che mancava nel DNS una entry SRV relativa appunto al controller di dominio.
Aprendo sul server l’utility di configurazione del DNS, con somma sorpresa ho scoperto la mancanza totale nel dominio della zona _msdcs, fondamentale in un dominio 2003, ma ai tempi del 2000 “opzionale”, quindi a quel tempo il sistemista di allora non la creò.
Dopo vario peregrinare in Google e TechNet ho trovato la soluzione, basta usare l’utility netdiag, scariabile da internet oppure presente nel CD di Windows Server 2003 (o 2000).
Il comando da lanciare è
netdiag /fix
Se siamo fortunati (io lo sono stato), questo creerà _msdcs.NOSTRAFORESTA, permettendoci così di agiungere il nostro DC 2003.




Ola, in questo post vi elenco i libri presenti nella mia biblioteca (solo quella informatica!), così da farvi venire qualche spunto per una buona lettura, tecnica o meno, anche se alcuni sarà difficile trovarli ancora in giro.
In ordine rigorosamente sparso:
Su questo ultimo libro, che parla della storia di Linus Torvalds, ovviamente il creatore di Linux, scriverò a breve un mio pensiero!


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