



….che non vada, è probabile che vi succedano le stesse cose che sono capitate a me!
Allora è FONDAMENTALE il DNS, quindi o mettete l’ip di un DNS qualsiasi tra gli IP che non necessitano di autenticazione, tipo il vostro dns aziendale, oppure (meglio) abilitare il dns forwarder, settare in general setting il DNS verso il dns aziendale (o quello da voi preferito) ed infine settare nel DHCP server l’ip su pfsense come server DNS ( lato rete che ospita il captive portal).
Mentre se usate in accoppiata il Radius server di Windows Server 2k3 con CP, potrebbe capitarvi che al riavvio di Windows, appena ripartito il server, i clients non si autentichino.
Questo perchè IAS parte prima e più velocemente del server DNS, quindi è opportuno registrare il pfSense come client radius O come indirizzo ip, OPPURE configurare a mano la risoluzione nome/ip nel file HOSTS del server 2k3.
E questo è tutto per ora!




Stavo cercando un software per rendere dei portatili degli “Internet Kiosk”, praticamente dove gli utenti potessero fare la navigazione su Internet e poco altro, quando ho scoprto un interessante software di Microsoft, appunto Windows SteadyState.
Attraverso questo strumento è possibile limitare un utente in qualsiasi modo, da toglierli la possibilità dell’accesso al pannello di controllo, a rendere il dekstop in sola lettura, ad impedire di scrivere su penne USB o a stampare dal web.
I livelli di protezione sono No, low, medium e high rescrictions, per quanto riguarda Windows le le Features.
Non vi rimane che provarlo! (li lo sto usando in coppia con Captive Portal su pfSense, sfruttando il server Radius di Windows Server 2003, una goduria!! Ma a questo dedicherò un altro post.)




Ho appena scaricato e masterizzato il DVD della beta 3 di Longhorn server, adesso lo abbiamo messo in test nel nsotro ufficio, installato su di un dual PIII 1300 con 4GB di ram (macchina dismessa e recuperata!!).
Per ora non si sta comportando male, anzi devo dire che gira abbastanza bene.
La prima cosa che si nota in fase di installazione, è la possibilità di installare una versione minimale di Windows Server (detta con molta fantasia CORE), dotata delle caratteristiche salienti ed, udite udite, senza GUI!!!!!
A breve una recensione per tutti voi (tempo permettendoooo!!)




Ieri, dovendo installare un controller di dominio Windows Server 2003 in un AD basato su Windows 2000 Server, ho proceduto come sempre ad aggiornare lo schema LDAP e successivamente a fare la dcpromo.
Però stavolta è comparso un errore strano, ovvero non potevo aggiungerlo in quanto mi veniva restituito un errore, purtroppo non ricordo il codice specifico, che in sostanza diceva “non trovo nessun DC nel dominio”.
Cercando su Google ho scoperto che mancava nel DNS una entry SRV relativa appunto al controller di dominio.
Aprendo sul server l’utility di configurazione del DNS, con somma sorpresa ho scoperto la mancanza totale nel dominio della zona _msdcs, fondamentale in un dominio 2003, ma ai tempi del 2000 “opzionale”, quindi a quel tempo il sistemista di allora non la creò.
Dopo vario peregrinare in Google e TechNet ho trovato la soluzione, basta usare l’utility netdiag, scariabile da internet oppure presente nel CD di Windows Server 2003 (o 2000).
Il comando da lanciare è
netdiag /fix
Se siamo fortunati (io lo sono stato), questo creerà _msdcs.NOSTRAFORESTA, permettendoci così di agiungere il nostro DC 2003.




Ola, in questo post vi elenco i libri presenti nella mia biblioteca (solo quella informatica!), così da farvi venire qualche spunto per una buona lettura, tecnica o meno, anche se alcuni sarà difficile trovarli ancora in giro.
In ordine rigorosamente sparso:
Su questo ultimo libro, che parla della storia di Linus Torvalds, ovviamente il creatore di Linux, scriverò a breve un mio pensiero!


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