21 mar 2008 @ 12:41 AM 

Per una volta esco dai classici argomenti informatici per parlare del TomTom.
Io e la mia ragazza abbiamo un vecchio TomTom GO 300, il cui software era alla versione 5.xx, quindi deciso ad aggiornarlo, perchè aveva dei piccoli problemi anche con alcune voci, mi scarico TomTom HOME 2.2 dal sito..
Una volta installato il programma vede minimamente il gpessuccio….mentre Windows si…Uhm…quindi NON sarà il cavo NON originale..
Infatti spulciando su Internet trovo una bella info! TomTom HOME 2.2 non è compatibile con le versioni precedenti alla 7, quindi il rimedio è scaricare la versione 1.5.x di TTHOME(quella che sul sito è dedicata al RIDER), aggiornarlo (magari fate prima un backup!), disinstallare la versione 1.5.x e finalmente installare la 2.2.x, indispensabile per software recenti e nuove mappe!

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Posted By: marco
Last Edit: 21 mar 2008 @ 12 45 AM

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 18 mar 2008 @ 10:01 PM 

Questo fantastico titolo per un post di statistiche!
Per la prima volta da cui ho aperto il blog (agosto 2006), Internet Explorer 7 ha superato il 6, 10,06% contro il 9,43%, segno che probabilmente le vecchie macchine stanno sparendo!
Staccato di molte lunghezze Firefox 2.0.0.11, quello più gettonato tra le versioni a 1,39%.
Rimane glorioso Explorer 5.5 che si attesta a 1,89% e della lista fanno parte anche glorie del passato….Netscape 4!
Ecco a voi la lista completa

GoogleBot 2.1 19.6
Internet Explorer 7.0 10.06
Internet Explorer 6.0 9.43
Wordpress 2.1 2.16
Internet Explorer 5.5 1.89
Google MediaPartners 2.1 1.47
Firefox 2.0.0.11 1.39
Firefox 2.0.0.3 1.12
Firefox 2.0.0.12 0.95
Firefox 2.0.0.4 0.78
Opera 9.0 0.74
Mozilla 1.2.1 0.73
Firefox 2.0.0.6 0.64
Thunderbird 1.0 0.51
Firefox 2.0.0.1 0.47
Firefox 2.0.0.7 0.43
Firefox 1.5.0.4 0.4
Firefox 2.0.0.2 0.37
Firefox 2.0.0.9 0.35
Netscape 4.0 0.3

e a seguire i sistemi operativi

Sistema operativo Accessi Visite Windows XP 45878 8620
Windows generico 22124 6453
Linux 15834 3152
Windows 2000 8212 2289
Windows NT 5480 59
Windows Vista 2207 813
Mac OS X 1431 216
Windows 2003 1326 486
Windows 98 301 133
Mac generico 263 53
Windows 95 32 14
Mac PPC 21 14
Windows 3.1 3 3
Sun OS 2 2
Mac 68k 1 1
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Posted By: marco
Last Edit: 18 mar 2008 @ 10 07 PM

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 10 mar 2008 @ 12:32 PM 

Mi trovo spesso per lavoro a migrare profili di Windows XP con l’apposito tool, che devo dire fa veramente bene il suo lavoro, ma ha due piccoli difetti, ovvero non migra i collegamenti sul desktop e le stampanti.
Ma per ovviare a questo è semplice, basta specificare di migrare anche i file *.lnk nel caso dei collegamenti, mentre per migrare le stampanti, senza ricercare i driver e ricreare eventuali porte TCP, esiste un simpatico tool fornito da Microsoft stessa, ovvero PrintMig.

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Categories: Windows
Posted By: marco
Last Edit: 10 mar 2008 @ 12 32 PM

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 03 mar 2008 @ 10:04 AM 

….che non vada, è probabile che vi succedano le stesse cose che sono capitate a me!
Allora è FONDAMENTALE il DNS, quindi o mettete l’ip di un DNS qualsiasi tra gli IP che non necessitano di autenticazione, tipo il vostro dns aziendale, oppure (meglio) abilitare il dns forwarder, settare in general setting il DNS verso il dns aziendale (o quello da voi preferito) ed infine settare nel DHCP server l’ip su pfsense come server DNS ( lato rete che ospita il captive portal).
Mentre se usate in accoppiata il Radius server di Windows Server 2k3 con CP, potrebbe capitarvi che al riavvio di Windows, appena ripartito il server, i clients non si autentichino.
Questo perchè IAS parte prima e più velocemente del server DNS, quindi è opportuno registrare il pfSense come client radius O come indirizzo ip, OPPURE configurare a mano la risoluzione nome/ip nel file HOSTS del server 2k3.
E questo è tutto per ora!

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 26 feb 2008 @ 2:13 PM 

Stavo cercando un software per rendere dei portatili degli “Internet Kiosk”, praticamente dove gli utenti potessero fare la navigazione su Internet e poco altro, quando ho scoprto un interessante software di Microsoft, appunto Windows SteadyState.
Attraverso questo strumento è possibile limitare un utente in qualsiasi modo, da toglierli la possibilità dell’accesso al pannello di controllo, a rendere il dekstop in sola lettura, ad impedire di scrivere su penne USB o a stampare dal web.
I livelli di protezione sono No, low, medium e high rescrictions, per quanto riguarda Windows le le Features.
Non vi rimane che provarlo! (li lo sto usando in coppia con Captive Portal su pfSense, sfruttando il server Radius di Windows Server 2003, una goduria!! Ma a questo dedicherò un altro post.)

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 30 gen 2008 @ 10:13 PM 

Mi stavo installando i programmi nel mio nuovo notebook, che ha a bordo ovviamente Windows Vista (Basic rigorosamente, con Aero ci faccio il brodo!) e stavo configurando OpenVPN con cui mi collego alla lan aziendale, però al momento di connettermi vedo dai log degli errori, riguardanti il routing.
Infatti l’interfccia grafica restituisce “Connesso”, ma non si va…
Maledetto Vista! Sapevo mi avresti fatto girare le scatole!
Bhe comunque in questo caso il rimedio è semplice, basta aggiungere nel file della configurazione

route-method exe
route-delay 2

Queste due semplici righe hanno migliorato decisamente il mio umore serale!

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Posted By: marco
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 23 gen 2008 @ 10:05 PM 

Chi di voi non vorrebbe usare telefoni SIP da casa, collegati al centralino aziendale? (magari per telefonare a scrocco!!).
Come tutti voi saprete, dietro NAT ci sono sempre problemi, dovuti principalmente al fatto che il telefono non conosce l’indirizzo IP pubblico sul router, e non sa quali porte poter usare..
Quello che fa STUN server è proprio questo, rivelare all’applicazione tutti questi dati, permettendo di fatto il passaggio degli streams RTP in mabo i sensi.
Esistono su Internet decine di server stun liberi, ma perchè non farne uno tutto nostro?
E’ sufficiente un server con almeno due schede di rete, di cui almeno una con un indirizzo pubblico (non è propriamente vero, basta che ci sia sul router periferico un port forwarding della 3478) e scaricate e compilate una versione dello stun server, come questo http://sourceforge.net/projects/stun
Non è propriamente vero che sia necessario avere due schede di rete, la seconda potrebbe essere loopback oppure usare come ip alternativo un altro stun server pubblico, infatti il comando da eseguire è (gira in background).

./server -v -h 192.168.1.2 -a 192.168.0.14 -b

dove nel mio caso 192.168.1.2 è l’ip presente dal lato del router, con il port forwarding della 3478 udp.
Se volete approfodire l’algoritmo di STUN guardate qua http://en.wikipedia.org/wiki/Simple_traversal_of_UDP_over_NATs
Ah, ovviamente stun è un protocollo che non c’entra nulla con il sip/rtp, infatti il server stun non necessariamente sarà lo stesso della macchina Asterisk (anzi, sarebbe meglio non lo fosse).
Per verificare la bonda del server, per Windows XP esiste un comodo programmino chiamato WinSTUN

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Posted By: marco
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 07 gen 2008 @ 5:52 PM 

Un modo per poter creare un servizio custom sotto Windows Xp/2003 è utilizzando due programmi presenti nel Resource Kit di Windows, ed i files in questione sono SRVANY.EXE e INSTSRV.EXE, da copiare nella cartella C:\Windows\System32.
A questo punto da una finestra cmd eseguite

INSTSRV NomeServizio C:\Windows\System32\Srvany.exe, sostituendo a NomeServizio un nome adatto

Adesso aprire il registro di configurazione e create una chiave Parameters sotto HKLM\System\Current Control Set\Services\NomeServizio e dentro create una REG_SZ chiamata Application che dovrà contenere il full path della vostra applicazione.
Adesso magicamente troverete un nuovo servizio :-)

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Posted By: marco
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 23 nov 2007 @ 6:36 PM 

Come molti di voi sapranno, Windows XP ha una buonissima utility che permette di trasferire le impostazioni utente (documenti, stampanti, connessioni, preferiti, desktop e moltissimo altro) da un pc di origine ad uno di destinazione.
COn l’avvento di Vista questo è sempre possibile, ma in maniera sensibilmente diversa.
Questa utility, conosciuta come USMT in XP era alla versione 2.6, sotto Vista è la 3.0.
Per migrare da XP a Vista è necessario installare l’utility  in XP, e per fare ciò semplicemente  eseguite  il tool da Vista, questo vi proporrà diversi metodi di migrazione, quello più semplice con una memoria di massa (penna usb, haddisk esterno) .
Una volta che il tool è nella penna, inserendola nel pc XP vi proporrà l’aggiornamento, in svariate modalità, ad esempio utente corrente (è possibile migrare anche tutti gli user)
Una volta salvati tutti i dati nella penna, inserendola in Vista vi dovrete limitare a scegliere quel utente locale dovrà “accettare” i settaggi.
Alla fine sarà proposto un riavvio e quando la macchina ripartirà riavrete il vostro desktop e tutte le impostazione della macchina di origine.
Ah il nome dell’utility è MigWiz!

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Categories: Tools, Vista, Windows
Posted By: marco
Last Edit: 23 nov 2007 @ 06 36 PM

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 22 ago 2007 @ 5:09 PM 

Capita molto spesso con Windows 2000/XP, che un utente loggandosi ad un dominio Active Directory “perda” il proprio profilo, quindi panico da desktop “vuoto” e nessuna personalizzazione!
Di solito questo è anche panico da amministratore di sistema, ovviamente il rpimo ad essere avvisato! ;-)
Se la directory dei profili è danneggiata, bhe amen, il nostro utente poteva fare dei salvataggi, ma se è stato per un errore di altra natura (e con active directory ce ne sono) è probabile che sia stato “smarrito” l’associazione tra SID ed il path contenente i dati del profilo.
In questo caso niente paura, è possibile riassociare al nostro login (e quindi SID originale) a quella cartella attraverso l’edir del registro di sistema, infatti con regedit andremo ad editare questa chiave

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\ProfileList

dove cercheremo il nostro SID (che riconosceremo dalla stringa ProfileImagePath).
A questo punto editeremo proprio ProfileImagePath mettendo la directory ORIGINALE (tutto questo ovviamente come amministratore di dominio o locale).
Se siamo stati fortunati riloggandoci con l’utente desiderato, tutti i settaggi (e soprattutto il desktop) saranno come prima!
Ah inoltre è possibile fare una pratica molto più “esotica” rispetto a questa, infatti se in XP esiste la possibilità di migrare un profilo ad un altro, anche in macchine differenti, questo non è possibile se NON posso loggarmi con quel profilo.
Quindi è possibile migrare profili tra utenti anche in situazione di emergenza, date un occhio a questa procedura (in inglese).

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Posted By: marco
Last Edit: 22 ago 2007 @ 05 09 PM

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